HTC - vendite

Sono ormai anni che i più iconici produttori di smartphone stanno avendo problemi a reagire ad un mercato così competitivo. Per dire, HTC deteneva più del 10% del mercato globale di questi dispositivi mentre adesso vende così poco che spesso i suoi dati non vengono neanche citati direttamente, ma citati insieme agli “altri”. È dall’inizio dell’anno che la compagnia perde capitale; l’unico boccata d’aria arriva dalla vendita della divisione di produzione design.

Nonostante gli sforzi, sembra ormai impossibile invertire questa tendenza. I ricavi sono diminuiti del 37.23% in un mese, che sale ad un disastroso 77,41% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; sono i ricavi più bassi dal lontano 2003. Le entrate totali, quindi non solo per il settore smartphone, sono di 544,6 milioni di dollari, un altro meno 54% su base annua.

 

HTC e la crisi profonda

Apparentemente, una delle poche che è andata bene alla società nell’ultimo e la sopracitata vendita della divisione di produzione di design originale. È stata comprata da a 1,1 miliardo di dollari da Google il che ha permesso qualche boccata d’ossigeno. Questo ha permesso di tenere un utile netto di 621 milioni di dollari sul libro contabile. Tornando alle brutte notizie, per il secondo trimestre del 2018, sono stati registrati 222,2 milioni di dollari, ma la perdita netta è stata di 68,3 milioni.

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La compagnia sta continuando a provare a sfornare smartphone premium, come l’U12 Plus, ma quest’ultimi non hanno più un impatto significativo sul mercato. L’unico dato sulle vendite un po’ incoraggiante è quello per i sensori della realtà virtuale, l’HTC VIVE, peccato che si tratti di una tecnologia ancora di nicchia.