Google Assistant è ora una priorità tra i casi d’uso dell’intelligenza artificiale, soprattutto nel segmento del servizio clienti, insieme a Cortana di Microsoft. Tali dichiarazioni sono il risultato di un nuovo studio di Pindrop.

Le aziende vedono una migliore interazione con i clienti come il principale vantaggio delle soluzioni AI moderne. L’85 % tra gli intervistati afferma di voler adottare tali tecnologie entro i prossimi dodici mesi. Ciò indica che una grande ondata di investimenti nell’IA è all’orizzonte. Solo il 28 percento delle aziende IT globali offre attualmente una qualche forma di interazioni con assistenza vocale ai clienti.

Google Assistant è un continuo successo, il prescelto di molti utenti che usano un assistente digitale

È probabile che avrà inizio una transizione verso interfacce utente basate sulla voce.  Quasi il 25 percento degli intervistati ha dichiarato che il loro endgame ideale è quello di usufruire di tali tecnologie per tutte le comunicazioni con i clienti. Il 78% del campione rappresentativo di Pindrop investirà in nuove soluzioni basate su Cortana, Google Assistant o entrambe nei prossimi due anni. Echo è arrivato al terzo posto, con il 77% di tutte le aziende digitali che probabilmente si impegneranno con l’assistente di Amazon.

Gli assistenti AI sono anche il principale punto di vendita di altoparlanti intelligenti. Essi attualmente rappresentano la categoria di elettronica di consumo in più rapida crescita sul pianeta. Mentre gli aiutanti digitali sono ancora in gran parte inesplorati nel contesto delle applicazioni aziendali. La tecnologia deve ancora avvicinarsi alla maturità totale sebbene la sua crescita sia ampiamente garantita. L’ultimo studio di Pindrop, inoltre, prevede che Watson, Siri e Bixby godranno di un notevole impulso aziendale. Il merito sarà anche degli investimenti tecnologici del servizio clienti entro il 2020, insieme alla soluzione Co-Pilot di SAP.