Ancora una volta un attacco hacker potrebbe aver messo in ginocchio uno dei servizi principali del Regno Unito, gli scali aerei. Nella giornata di ieri Londra è stata completamente paralizzata a causa di un guasto di computer e di server della British Airways. I due centri principali inglesi, Heathrow e Gatwick, hanno visto tutti i voli cancellati sino alle ore 17 tra le furie dei numerosi clienti impazienti di partire.

Il guasto della British Airlines è capitato probabilmente nel peggior periodo possibile. Nel Regno Unito il prossimo lunedì si celebra il Bank Holiday e in vista del ponte lungo tanti sudditi della Regina Elisabetta avevano invaso i due aeroporti. Questa triste coincidenza lascia pensare che dietro il guasto ci sia proprio la mano di un hacker.

Ai problemi nei terminal sono, si sono verificati anche disagi in volo con servizi insufficienti e non funzionanti.

Oltre che negli scali londinesi, gravi disservizi si sono avuti in tutto il mondo. Quasi tutti i civili diretti in Regno Unito da ogni parte del globo hanno dovuto affrontare ritardi e cancellazioni improvvise di voli.

Ancora oscure le cause di tal crollo. I media inglesi nelle prime ore successive all’annuncio di British Airways hanno subito dato la notizia di un attacco hacker che, settimane dopo Wannacry, aveva colpito i terminali della compagnia. Dal canto proprio, la BA attraverso un comunicato ci ha tenuto a comunicare che i problemi non sono stati causati da cybercriminali, non specificando comunque a quali cause si debbano i gravi disagi.