Turing Monolith Chaconne
Dalle specifiche sembra un telefono uscito direttamente dal futuro: Turing, così come per il modello Cadenza, azzarda specifiche che difficilmente possono essere reali

Con un comunicato stampa Turing Robotic Industries annuncia, a distanza di pochi giorni dall’annuncio del suo super-smartphone Cadenza, un altro dispositivo che con tuttà probabilità resterà un sogno per tutti: ecco a voi Turing Monolith Chaconne.

Se le specifiche tecniche del Turing Cadenza non vi avevano soddisfatto ora non potrete davvero lamentarvi. Sì perché alla TRI si sono probabilmente chiesti se avevano davvero fatto tutto il necessario per inserire tutta la tecnologia più avanzata del mondo in uno smartphone.

Turing Monolith Chaconne
La scheda tecnica con tutte le caratteristiche del Turing Monllith Chaconne

Non trovando un riscontro positivo, hanno pensato bene di correggere subito questa mancanza. La scheda tecnica di questo dispositivo, dopo aver letto il comunicato stampa, è talmente assurda che quasi gli si crede. E il nome stesso dato al prodotto lascia intendere che, al pari di un monolite, questo dispositivo dovrebbe essere “virtualmente indistruttibile“.

Turing Monolith Chaconne sarà un dispositivo a metà tra uno smaprthone ed un tablet, con una dotazione tecnica tale da non farlo sfigurare paragonato ai top di gamma da qui al 2025

Si parte dal triplo processore Snapdragon 830, un SoC che non è nemmeno ancora stato annuciato. TRI intende usare la tecnologia WiGig per far comunicare tra di loro i processori sul rapidissimo canale a 60 GHz. Se i 12GB di RAM del Turing Cadenza vi sembravano esagerati, i 18GB del Monolith vi sembreranno assolutamente insani.

Ma tutta questa potenza sarebbe sprecata se ci ritrovassimo ad usare soltanto Facebook e Whatsapp. Ecco perché il Turing Monolith Chaconne utilizzerà un sistema di Intelligenza Computazionale, una sorta di IA. Una enorme potenza che dovrebbe portare ad avere un vero e proprio assistente digitale nel palmo delle nostre mani.

Le specifiche continuano con il quantitativo di memoria interna: 768GB di storage più due slot microSD che possono ospitare schede con altri 256GB cadauno, per un totale di 1.2TB di memoria. Molto utile per poter archiviare i nostri film in definizione 4K Ultra-HD da poter vedere sullo schermo da 6.4″ con la stessa risoluzione. Proprio lo schermo sembra essere la specifica più credibile arrivati a questo punto.

Comparto multimediale d’eccellenza grazie alla doppia fotocamera frontale da 20 megapixel e quadrupla fotocamera posteriore da 60 Megapixel (l’unico dispositivo che ha 4 fotocamere fino’ora è il nuovo l’LG V20, ndr). A muovere il tutto ci sarebbe Swordfish OS, il telefono sarebbe costruito in fibra di grafene e la batteria è a celle di idrogeno da oltre 20000 mAh.

Insomma, avete capito che il Turing Monolith Chaconne non è un dispositivo per tutti. Non sappiamo neanche se sarà un dispositivo per qualcuno. E’ davvero difficile credere ad un comunicato stampa del genere, ma saremo ben felici di ricrederci quando TRI lancerà lo smartphone ufficialmente. Per il momento possiamo continuare a sognare.