Sony Xperia X Premium, primo device con display HDR

I rumors degli ultimi giorni parlano di un nuovo spamrtphone prodotto da Sony, l'Xperia X Premium, la cui caratteristica principale sarebbe l'implementazione di un display HDR con una luminanza incredibile da 1300 nit, 1,07 miliardi di colori e un contrasto di 2000:1.

Xperia X Premium

Sony sembra che stia lavorando ad un nuovo dispositivo, l’Xperia X Premium, il primo smartphone nella storia della telefonia mobile ad avere un display HDR. Il produttore giapponese sembra essere pronto a stupire nuovamente il mondo puntando ancora una volta sulle qualità del display dei propri terminali.Dopo l’Xperia Z5 Premium presentato l’anno scorso che è stato il primo smartphone ad avere uno schermo con la fenomenale risoluzione 4K (anche se soltanto in alcuni casi grazie ad intelligenti algoritmi software), Sony punta di nuovo al display e l’ipotetico Xperia X Premium dovrebbe introdurre la tecnologia HDR (High Dynamic Range) che è recentemente approdata sulle TV, ma anche su alcuni servizi in streaming come, per esempio, Netflix o Youtube.

Sony Xperia X Premium: display HDR da sballo

Di questo Xperia X Premium non si conosce nessuna caratteristica tecnica precisa tranne che per il display. Quest’ultimo dovrebbe essere di tipo LCD con una diagonale da 5,5 pollici e risoluzione Full HD ma con una luminosità massima strabiliante che raggiunge i 1300 nit. Per avere un termine di paragone, la maggior parte dei display degli smartphone raggiunge un valore compreso tra i 450 e i 600 nit, fatta eccezione per il Galaxy S7 che raggiunge gli 855 nit.
Ovviamente, ammesso che questo fosse vero, un valore così elevato avrebbe un impatto “catastrofico” sulla batteria, specialmente se quest’ultima non abbia una grande capacità, tuttavia il raggiungimento di un valore pari a 1000 nit sarebbe un traguardo molto importante.

Leggi anche:  Sony Xperia: la gamma 2018 potrebbe essere rivoluzionaria, prime anticipazioni

Non solo, il display di Xperia X Premium andrà oltre i canonici 256 bit di colore RGB raggiungendo una profondità di colore pari a 10-bit: ben 1024 tonalità e 1,07 miliardi di colori riproducibili (contro gli attuali 16,8 milioni). Anche questa caratteristica per quanto attraente richiederà un SoC tanto potente quanto poco energivoro, una grande batteria e una grandissima ottimizzazione software.
Da tener presente che il refresh rate raggiungerà i 120 Hz (contro i 60 Hz attuali) e il contrasto sarà di 2000:1.

Insomma, un display dalle caratteristiche di fascia altissima che sembrano quelle di un TV UHD di ultima generazione.
Ci sono poi alcune informazioni incomplete per quanto riguarda il resto dell’hardware. La fonte suggerisce la presenza di un SoC Snapdragon 820 affiancato da “soli” 3 GB di RAM, ma ancora è troppo presto per tirare le conclusioni.