Snapchat
Snapchat introduce gli sticker in realtà aumentata

Snapchat ha sviluppato una nuova versione del suo applicativo, capace di elaborare ed inviare immagini animate con l’utilizzo della nuova fantastica tecnologia della realtà aumentata.

Snapchat è un famoso servizio di messaggistica istantanea per smartphone e tablet, Android ed iOS, lanciato da Bobby Murphy e Evan Spiegel, nell’ormai lontano 2011. Il suo successo, specialmente tra i giovani al di sotto dei 25 anni, è dovuto alla grande versatilità dell’applicativo, capace di non far mai annoiare i propri utenti, anche grazie ai continui e costanti aggiornamenti messi a disposizione dagli sviluppatori.

Tantissime le novità proposte in passato, che hanno scaldato gli animi dei suoi utenti, come ad esempio i filtri animati, oppure il famosissimo “Face swap“, vale a dire lo scambio del viso di due soggetti all’interno di una fotografia. Ma, nell’ultimo periodo, il social ha deciso di sviluppare una nuova versione del suo applicativo, basata sull’utilizzo della realtà aumentata.

D’ora in avanti, infatti, gli utenti potranno registrare i loro video ed incollare uno sticker su elemento a loro scelta all’interno del loro filmato. Ad esempio, se si filma il proprio gatto e si incolla un adesivo sulla sua testa, lo stesso seguirà le movenze del felino; se si disegna qualcosa su un foglio, con una penna, lo sticker potrà seguire la punta della stessa.

Snapchat
Snapchat introdurrà a breve gli sticker 3D

La feature funziona con il viso di un soggetto, ma anche con un qualsiasi oggetto fermo o in movimento. Grazie ad essa, dunque, gli utenti saranno ancora più liberi di esprimere la loro creatività e sorprendere sempre di più i loro amici in linea.

Snapchat ed il problema degli introiti

L’introduzione della funzionalità, che sicuramente continuerà ad affermare il successo del noto servizio, potrebbe essere stata programmata in seguito all’assunzione di Eitan Pilipski, vicepresidente di una società specializzata proprio nella realtà aumentata.

Unica problematica, tuttavia, rimane la scarsa redditività dell’impresa. Infatti, sebbene l’applicativo sia presente, oramai, su milioni di dispositivi, esso non è capace di generare, per il momento, delle entrate sostanziali e considerevoli. La società, dunque, deve muoversi in fretta al fine di modificare il proprio modello economico e riuscire a generare dei profitti tali da remunerare sufficientemente gli oneri.