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Dopo la pesante crisi registrata lo scorso anno, Samsung registra un aumento del 6,3% sulla vendita di smartphone, tornando nuovamente al primo posto per numero di dispositivi venduti, seguita da Apple e Huawei. Tuttavia dai dati emerge che a guidare questa crescita vi siano i telefoni di fascia bassa: i margini di profitto Samsung restano dunque in ogni caso inferiori rispetto a quelli degli anni scorsi.

Un paio di anni fa Samsung era il re indiscusso del settore smartphone. Tuttavia nel 2014 una serie di fattori – aumento di smartphone di punta e a basso costo della concorrenza (soprattutto Xiaomi e Huawei), flop del Galaxy S5, prezzi elevati dei dispositivi Samsung – hanno segnato per l’azienda sudcoreana l’inizio di un preoccupante declino.

Quest’anno sembra andare un po’ meglio: stando ai nuovi dati della Counterpoint Technology Market Research nel terzo trimestre del 2015 Samsung ha venduto oltre 84 milioni di smartphone, come detto un aumento del 6,3 % rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e comunque un tasso di crescita maggiore dei suoi rivali principali Apple e Huawei.

Samsung: aumento delle vendite di smartphone, ma margine dei profitti basso

Tuttavia, contrariamente a quanto si possa credere, non è la famiglia di punta Galaxy S6 rilasciata questo stesso anno che ha guidato l’aumento, bensì i telefoni di fascia bassa.

Counterpoint infatti riporta che le vendite di smartphone di fascia medio-alta (dai 300 dollari in su) registrate nel terzo semestre 2015 si sono ridotte del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre i dispositivi di fascia bassa (inferiori a 200 dollari) hanno registrato un aumento del 18% rispetto al 2014, arrivando a rappresentare il 38% delle spedizioni totali attuali.

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Un altro fattore importante per l’aumento delle vendite può essere stato il lancio, sempre quest’anno, della serie Galaxy J Samsung – in particolare del Galaxy J5 – il che dimosta non solo che Samsung è disposta a stabilire un prezzo competitivo per i suoi dispositivi , ma anche pronta a lottare per un aumento del volume sui ricavi, lontani come si diceva dai tempi d’oro.

In passato infatti i margini di profitto della Samsung si assestavano regolarmente tra il 15 e il 19 %; in seguito alla crisi dello scorso anno, invece, si sono ridotti al 7 %. Tuttavia nel terzo semestre 2015 i margini risultano essere arrivati al 9 % e l’azienda ha promesso gli investitori di arrivare al 10 %.

Certamente la vendita di smartphone a buon mercato non farà aumentare i margini di profitto della Samsung, ma potrebbe portare una maggiore diffusione dei dispositivi Galaxy e dunque, probabilmente, a un aumento delle vendite degli smartphone di fascia più alta con conseguente aumento di margine.

In entrambi i casi, il 2015 sta rivelando un anno decisamente migliore per Samsung e dunque il declino dello scorso anno potrebbe rivelarsi nient’altro che un blackout temporaneo.