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Emoji al posto del “non mi piace” su Facebook

Facebook introdurrà in futuro il tasto non mi piace, ma nessuno ha ancora capito come abbia intenzione di sfruttare questa funzione. Qualcuno ha avanzato delle ipotesi, tra le quali troviamo una che fa uso delle famose Emoji.

Il tasto “non mi piace” è una funzione richiesta a gran voce da tantissimi utenti sin dalla nascita di Facebook, che però non ha mai fatto il grande passo. Proprio l’altro giorno Mark Zuckerberg ha dichiarato che il social network era al lavoro su una sorta di tasto “non mi piace”, che sarebbe stato utilizzato dagli utenti per “esprimere la comprensione e la vicinanza nei confronti di qualcuno”, in caso di stati o commenti tristi come un disastro naturale o un evento negativo in famiglia.

Le numerose testate giornalistiche del mondo hanno malinterpretato le parole del CEO di Facebook, nonostante quest’ultimo avesse esplicitamente dichiarato che non vuole rendere il social network un luogo in cui la gente vota i post degli altri come già accade su altri lidi, come Reddit. Quali sono dunque le intenzioni di Zuckerberg?

Slack ReactionsIl modo più diretto per esprimere uno stato d’animo in qualunque lingua del mondo è quello delle Emoji. Le faccine universali vengono ormai utilizzate dappertutto, da WhatsApp allo stesso Facebook, e sono in molti a pensare che il famoso tasto “non mi piace” potrebbe essere sostituito da una funzione che faccia uso delle faccine.

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Una funzionalità simile è già presente su Slack, un servizio di messaggistica usato prevalentemente all’estero per parlare con un gruppo di persone, in cui è possibile aggiungere una reazione ai propri messaggi, selezionando l’emoji corretta per esprimere il proprio stato d’animo.

Lo stesso Facebook utilizza già un metodo simile per indicare lo stato d’animo di qualcuno in un determinato momento (la funzione Mi sento), e dunque una struttura simile potrebbe essere introdotta anche per farsi sentire più vicini agli altri in caso di tragedie e per esprimere la propria comprensione. In questo modo si evita di rendere Facebook un luogo in cui si abusa del tasto “non mi piace”, che a lungo andare potrebbe creare un ambiente difficilmente gestibile.

Aggiungendo inoltre un determinato numero di Emoji per un determinato sentimento, si dà alla gente un modo universale per comunicare le proprie emozioni al di fuori del semplice Mi piace (o Non mi piace), senza andare ad intaccare l’interfaccia di Facebook con troppi commenti sotto i post. Staremo a vedere come il social network avrà intenzione di gestire questa nuova funzione, e se effettivamente vedremo o meno la nascita del tasto non mi piace.