Foto: Wikipedia
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Il 2 luglio è stato lanciato il Proton-M un razzo spaziale destinato a portare in orbita tre satelliti GLONASS.

Ricordo che i satelliti GLONASS, nati come rivali degli americani GPS, collaborano insieme ai GPS per fornire la posizione a dispositivi mobili come Samsung Galaxy S4 e HTC One. Pochi minuti dopo il lancio il razzo è esploso, per fortuna senza vittime, mostrando in diretta tv l’ennesimo flop con un ulteriore incidente.

Il lancio avvenuto dal cosmodromo kazako Baikonour è durato solo pochi minuti durante i quali, molto probabilmente, un guasto ha portato il razzo a cambiare rotta e ad esplodere spargendo il proprio carburante, tetrossido di azoto, altamente tossico sulla base che per questo rimarrà inoperativa per un paio di mesi. Il danno economico si aggira sui 200 milioni di dollari, cifra non da poco ma che in ambito dei voli spaziale è assolutamente la norma.

Il Proton è un razzo di derivazione russa nato nel 1965 e non nuovo a lanci mancati o a missioni fallite come nel 2006 quando non è riuscito a portare in orbita geostazionaria un satellite. Forse sarebbe il caso mandarlo in pensione anche se dal punto di vista economico potrebbe non essere conveniente per i russi.

Per ulteriori informazioni sui satelliti GPS e GLONASS vi rimando al nostro articolo.

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