In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Apple starebbe lavorando a un nuovo Vision Pro più leggero, e sul tavolo ci sarebbero diverse soluzioni di design ancora tutte da scegliere. Fin dal debutto del visore la domanda che circolava tra appassionati e semplici curiosi era sempre la stessa: quanto tempo sarebbe servito prima di vedere una versione meno ingombrante e meno pesante sul viso? Per parecchio tempo le speranze si erano concentrate su un ipotetico Vision Air, conosciuto internamente con il nome in codice N100. Quel progetto però è stato messo da parte lo scorso anno, e al suo posto ne è partito un altro con ambizioni molto simili.
Il progetto N224 e le possibili tempistiche
Il nuovo programma porta il nome in codice N224 e, a differenza del vecchio N100, non sembra pensato necessariamente per diventare un’alternativa economica. Potrebbe piuttosto trattarsi del vero successore dell’attuale Vision Pro basato sul chip M5. Questo non esclude un prezzo più basso di quello di oggi, ma l’idea di fondo sarebbe comunque quella di offrire l’esperienza completa di fascia alta, senza tagli pensati per contenere i costi.
Il lavoro si trova ancora in una fase piuttosto iniziale. Il debutto del nuovo visore Apple viene collocato tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029, quindi c’è ancora parecchia strada da fare. Anche per questo non è chiaro quale direzione verrà presa alla fine. A Cupertino i concept in fase di studio sono quattro, e ognuno punta a risolvere il problema del peso in modo diverso.
Il nodo del modulo esterno
Uno dei concept assomiglia molto ai visori VR di Meta presentati di recente, che spostano la potenza di calcolo e la batteria in un piccolo modulo esterno, una sorta di disco da tenere in tasca o agganciato ai vestiti. Considerando che Vision Pro utilizza già una batteria separata collegata tramite cavo, trasferire all’esterno anche la parte di elaborazione non sembrerebbe un ostacolo insormontabile. Servirebbero però una gestione del calore migliore e componenti più efficienti per far funzionare tutto a dovere, perché il modulo dovrebbe garantire prestazioni elevate in uno spazio ridotto.
Non tutti in azienda però sarebbero convinti. Alcuni dirigenti Apple non apprezzerebbero affatto l’idea di un modulo esterno e vorrebbero che il prossimo headset restasse il più vicino possibile a un design tutto in uno, con ogni componente integrato nel dispositivo che si indossa. Una posizione che potrebbe pesare parecchio nella scelta finale, visto che il progetto è ancora aperto a più strade.
Materiali diversi per alleggerire il visore
Sul fronte estetico il futuro Vision Pro potrebbe risultare un po’ più sperimentale rispetto al modello attuale, anche perché Apple starebbe valutando materiali alternativi. Uno dei prototipi in fase di test mantiene la classica forma a uovo del visore di oggi, ma il gruppo di lavoro starebbe cercando in tutti i modi di ridurne il peso provando plastica, titanio, altri metalli e diverse combinazioni di materiali.
Parallelamente l’azienda continua a portare avanti anche lo sviluppo di un modulo indipendente che riunisce in un unico corpo i componenti di calcolo e la batteria, seguendo un approccio simile a quello scelto da Meta per i suoi recenti visori VR.
Fonte: TecnoAndroid








