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La data d’uscita di Sekiro: No Defeat non è più un mistero, o almeno non del tutto: l’adattamento animato di Sekiro: Shadows Die Twice arriverà a gennaio 2027, come hanno confermato il sito ufficiale e i canali social della produzione. Niente giorno preciso, per ora, ma il mese basta a mettere un punto fermo su un progetto che finora si era mosso a piccoli passi, tra teaser e apparizioni sporadiche. Insieme all’annuncio è arrivata anche una nuova key visual, che mostra alcuni dei personaggi della serie.
Otto episodi in totale. Un numero contenuto, che lascia intuire un racconto compatto più che una stagione dilatata. Chi conosce il materiale di partenza sa quanto la storia di FromSoftware si presti a una narrazione asciutta, fatta di silenzi e di lame che si incrociano nel giro di un secondo.
Dove vedere la serie e quando
La distribuzione internazionale passerà da Crunchyroll, che trasmetterà Sekiro: No Defeat in streaming in contemporanea mondiale al momento del debutto. Con qualche eccezione, però: fuori dalla lista dei territori coperti restano Giappone, Cina, Corea, Russia e Bielorussia. Una scelta che non sorprende più di tanto, visto che si tratta di mercati che seguono in genere accordi di licenza separati.
C’è poi un dettaglio che qualcuno potrebbe essersi perso. Un montaggio pensato per il grande schermo, il cosiddetto theatrical cut, ha già debuttato nelle sale cinematografiche giapponesi lo scorso 4 settembre. In pratica il pubblico nipponico ha avuto un assaggio consistente della serie con largo anticipo rispetto alla messa in onda vera e propria, una pratica ormai piuttosto comune nell’industria dell’animazione giapponese quando si vuole costruire attesa attorno a un titolo di richiamo.
Chi c’è dietro Sekiro: No Defeat
La regia è affidata a Kenichi Kutsuna, già dietro la macchina da presa per The Fire Hunter, mentre la produzione è in carico allo studio Qzil.la. Al suo fianco lavora Shunsuke Fukui come assistant director. Il character design porta la firma di Takahiro Kishida, nome che agli appassionati dirà qualcosa soprattutto per il lavoro svolto su Haikyu!!, mentre le musiche sono composte da Shuta Hasunuma, autore anche di A NEW DAWN. Una squadra costruita con una certa attenzione, insomma, dove il peso specifico del comparto visivo e di quello sonoro sembra pensato per restituire l’atmosfera cupa e sospesa che ha reso riconoscibile il videogioco originale.
Il gioco alle spalle dell’anime
Vale la pena ricordare da dove nasce tutto questo. Sekiro: Shadows Die Twice, sviluppato da FromSoftware, mette il giocatore nei panni di un guerriero che ha un compito preciso: difendere il proprio giovane padrone. Intorno a lui un regno che si sgretola, sull’orlo di un’invasione. Un contesto essenziale, quasi spoglio nella sua descrizione, eppure sufficiente a reggere uno dei titoli più duri e memorabili usciti dallo studio giapponese.
La trasposizione animata parte quindi da una base narrativa già solida, con un protagonista definito e un conflitto chiaro. Resta il nodo di come gli otto episodi gestiranno il ritmo di una storia che, nel videogioco, si costruisce anche attraverso il fallimento e la ripetizione, elementi difficili da tradurre in animazione.
Per il momento gli elementi certi sono questi: gennaio 2027 come finestra di lancio, otto episodi, distribuzione mondiale affidata a Crunchyroll con le esclusioni già citate e uno staff con esperienza alle spalle. Il resto, a partire dalla data esatta, arriverà nei prossimi mesi attraverso i canali ufficiali della serie.
Fonte: TecnoAndroid








