L’industria dell’automotive in Cina sta subendo un’espansione a dir poco senza precedenti che riguarda tale industria ad ogni settore, la Cina infatti sta crescendo rapidamente sia dal punto di vista della produzione delle batterie per le auto elettriche ma anche appunto nella produzione di auto vere e proprie, tutto ciò spaventa fortemente l’Occidente che teme la nascita di un monopolio dal quale il mercato europeo finirebbe con il dipendere in maniera totale.

Questa paura prende vita nel numero uno del gruppo Renault, Luca de Meo, secondo quest’ultimo infatti dovremmo solo avere da imparare dal gruppo cinese dal momento che la nazione in questione costruendo dal basso ha instaurato un vero e proprio dominio che mette la Cina davanti di una o due generazioni rispetto all’Europa.

 

Controllo totale

Secondo il numero uno di Renault group, la Cina è molto più avanti da un punto di vista di prestazioni e costi, tutto ciò è merito della velocità di sviluppo dei nuovi modelli che in Cina richiedono circa un anno e mezzo o due per i test mentre in Europa tale tempo si dilata dai tre ai cinque anni, a tutto ciò bisogna aggiungere anche un vantaggio competitivo dal momento che la nazione orientale ha un controllo quasi esagerato nella raffinazione dei materiali, nella loro estrazione e nella produzione globale di batterie dalla quale il mercato occidentale dipende quasi totalmente.

Tutto ciò ovviamente si traduce in costi di produzione e di conseguenza di vendita al dettaglio decisamente più bassi rispetto al mercato europeo, secondo de Meo infatti una vettura elettrica di segmento C prodotta in Cina costa in media 6000 o 7000 € in meno rispetto a una vettura prodotta in Europa, se si moltiplica tale differenza per il numero di vetture prodotte nel vecchio continente si capisce bene quanto la situazione sia delicata e l’Occidente stia correndo un grande rischio nei confronti del mercato cinese e orientale.

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