Smartphone

Se vi siete mai domandati come mai il vostro Smartphone risulta essere più lento dopo appena due/tre anni dal suo acquisto, sappiate che non siete gli unici e che probabilmente tale situazione non è dipesa da voi.

Parliamo infatti del fenomeno dell’obsolescenza programmata, un parolone complicato che descrive alla perfezione questa situazione.
Come sappiamo, un dispositivo tecnologico, viene definito obsoleto quando le sue funzioni risultano essere superate, è stato surclassato dal lancio di nuovi modelli e subisce una inevitabile perdita di valore.
Non tutti sanno però che il fenomeno dell’obsolescenza può essere programmato.

Infatti, sono proprio le aziende produttrici di smartphone a definire esattamente il limite di tempo entro cui un dispositivo inizia a presentare problemi, come rallentamento o altri tipi di malfunzionamento.
In questo modo l’utente è come costretto cambiare dispositivo ed acquistarne uno nuovo.
Un nuovo telefono cellulare che, come il primo, probabilmente avrà un’autonomia di un paio di anni, per poi essere sostituito ancora una volta da un modello più nuovo ancora, e così via in un loop infinito in cui le aziende produttrici di Smartphone tirano i fili.

Smartphone, perchè diventano inutilizzabili

L’obsolescenza degli Smartphone è causata in maniera particolare da due situazioni: gli aggiornamenti e le riparazioni.

Per quanto riguarda i primi, è risaputo che periodicamente siamo costretti ad aggiornare i nostri dispositivi tecnologici ogni qual volta il sistema lo richiede. Tuttavia, tali aggiornamenti, possono rallentare il nostro dispositivo o generare malfunzionamenti, peggiorando le sue prestazioni.

Per quanto riguarda le riparazioni, si fa riferimento a quei casi in cui lo Smartphone è stato danneggiato per motivi vari, e la sua riparazione o il ricambio di alcuni pezzi, possono essere costosi e per questo non convenienti, dunque l’utente preferisce acquistare un dispositivo nuovo.

Obsolescenza programmata vs Obsolescenza percepita

Un fenomeno ancora più grave dell’obsolescenza programmata è la cosiddetta obsolescenza percepita.

Si fa riferimento a quei casi in cui non vi è alcuna necessità di cambiare dispositivo per l’acquisto di uno nuovo.
Tuttavia ciò avviene comunque a causa del repentino desiderio degli utenti di possedere sempre l’ultimo modello lanciato sul mercato, generando un vero e proprio meccanismo di dipendenza.

Molto spesso, i nuovi modelli, non presentano nemmeno modifiche particolari rispetto a quelli precedenti.
Tuttavia, le aziende sfruttano proprio questa dipendenza per spingere le persone ad acquistare ogni volta un nuovo telefonino, presentandolo come l’ultima innovazione tecnologica del momento e il cui possesso, a volte, fa pensare di appartenere ad uno status sociale superiore.

Le Conseguenze

L’obsolescenza programmata e quella percepita conducono a conseguenze negative importanti, non solo dal punto di vista economico e personale, ma anche e soprattutto dal punto di vista ambientale.
Tutti gli Smartphone rigettati perchè obsoleti o semplicemente sostituiti da un modello più avanzato, non diventano altro che spazzatura.
Rifiuti di cui solo il 20% viene attualmente riciclato.
Situazione paradossale se si pensa a come, tra qualche anno, i metalli preziosi di cui essi sono costituiti potrebbero rovinosamente scarseggiare.

FONTEhttps://www.upgo.news/smartphone-lenti-dopo-2-o-3-anni/
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