videogiochiL‘utilità dei videogiochi anche in ambito medico è stata più volte confermata dalla ricerca scientifica, che negli ultimi tempi sembra essersi soffermata sull’influenza positiva che esercitano nella lotta alla demenza.

Secondo alcuni studi condotti di recente, i videogiochi possono rivelarsi molto utili al fine di contrastare la demenza. La conferma arriva in seguito ad alcune ricerche condotte per la messa a punto del progetto “Double Decision”.

Videogiochi contro la demenza: nasce Double Decision!

 

I videogiochi potrebbero offrire un importante contributo nella lotta alla demenza. Un team di scienziati ha recentemente dato vita a un progetto molto interessante chiamato Double Decision.

«L’obiettivo di Double Decision è aumentare progressivamente la quantità di informazioni visive che un cervello può assumere e la velocità con cui elabora le informazioni, capacità che in genere diminuiscono con l’età. Il gameplay ripetuto allena il cervello a pensare e reagire più rapidamente, concentrarsi meglio e ricordare di più» 

Queste le parole di Michael Merzenich di Posit Science in merito al nuovo progetto che mira a diventare un supporto utile contro la demenza, una malattia invalidante alla quale è forse riservata poca attenzione ai nostri giorni.

Ad oggi Double Decision è un insieme di videogiochi ancora in forma precaria ma già utilizzabile da tutti. Si tratta di videogame appositamente sviluppati per allenare la mente e mantenerla attiva. Esercizi del genere, affiancati da una sana dieta e dallo svolgimento di attività fisica, come aerobica e stretching, possono dimostrarsi molto efficaci al fine di ritardare o eliminare il rischio di malattia.

 

Giorgia Leanza
Diplomata in Scienze Umane, Giorgia Leanza è una studentessa di Lettere Moderne presso l'Università di Catania. Appassionata d'arte, letteratura e tecnologia e si rifugia nella scrittura. Coltiva diversi interessi ed ha sempre un nuovo libro sul comodino.