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Siamo quasi a fine anno, il 2021 sta per terminare ma non sarà la stessa cosa per le povere tasche degli italiani. Le compagnie telefoniche sempre più agguerrite propongono di continuo i loro rincari che confondono il cliente.

Operatori telefonici: i rincari del 2021

Tutti i rincari che ancora si portano dietro sono iniziati subito poco dopo l’estate, quando tutti speravano in una nuova stagione di lavoro tranquilla. Magari è andata così, ma i nostri telefoni ben ci ricordano altro.

E’ stato dichiarato settembre come il mese più costoso del 2021, e gli altri stanno seguendo questa scia, come conseguenze di tutti i rincari da parte di tutti i maggiori operatori telefonici. Tim, Wind, Vodafone e Tre hanno aggiunto su tutti piani tariffari dei loro clienti delle piccole ma sostanziali maggiorazioni.

Niente relax, al ritorno delle vacanze anzi, aumenti che potrebbero rivelarsi per molti poco significanti, in quanto si tratta di 2 o 3 euro che vengono aggiunti mensilmente, ma sommateli alla quota pagata mensilmente, senza ricevere un ampliamento di offerta. A questo punto capirete il disagio di pagare di più ma avere sempre la stessa sostanza di servizio.

Tutte questi rincari sono stati definiti come rimodulazioni contro il nuovo operatore Iliad. Ma in breve vediamo i rincari: Vodafone si trova a immettere una tassazione che comporta un aumento di quasi 2 Euro in più al mese che a settembre molti invece hanno rivisto come un aumento sopra questa soglia soprattutto nelle promozioni Special Minuti da 30 e 50 GB.

Per Wind e Tre parliamo di rincari che vanno da 1 a 2 Euro su tutte le promozioni ALL IN. Infine Tim che grava su i suoi clienti di quasi 2 Euro nelle promozioni Ten Go e altri simili di questa categoria, ma è possibile, secondo alcune condizioni, richiedere il diritto di recesso.

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