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Dopo che è stata premiata agli Emmy Awards come miglior miniserie e per la miglior regia in una miniserie, si sta parlando incessantemente di quale sarà il suo futuro. La Regina degli Scacchi è stato quindi un vero successo e i suoi produttori esecutivi, Scott Frank e William Holberg, durante la cerimonia degli oscar televisivi, hanno rilasciato delle dichiarazioni che nessuno voleva sentire:

“Mi sento come se avessimo raccontato la storia che volevamo raccontare e mi preoccupo – anzi, sono terrorizzato – che se provassimo a fare di più, rovineremmo quello che abbiamo già raccontato”.

Nonostante ciò, i due hanno garantito che insieme all’attrice Anya Taylor-Joy hanno intenzione di lavorare nuovamente ad un altro progetto. Inoltre, il trio ha annunciato che la troupe è diventata una specie di famiglia e che sicuramente troveranno il modo di fare nuovamente qualcosa insieme.

La Regina degli Scacchi è la miniserie più vista di sempre

La miniserie è ispirata al romanzo di Walter Trevis del 1983 The Queen’s Gambit che racconta la vita di Beth Harmon, bambina prodigio degli scacchi, la quale lotta contro la dipendenza da alcol e psicofarmaci al fine di diventare una campionessa negli scacchi.

Durante la gara del torneo internazionale di scacchi più prestigioso al mondo, che era popolato da soli uomini, Beth Harmon riesce a batterli tutti entrando nella storia. La miniserie è giunta su Netflix nel 2020 ed è diventata in maniera molto celere la serie limitata più vista di sempre.

Anya Taylor-Joy è diventata una delle attrici più amate grazie al suo ruolo di Beth, ricercata poi successivamente per tanti altri ruoli. A breve la rivedremo al cinema nell’atteso Last Night in Soho di Edgar Wright. Tra i vari progetti a cui sta lavorando ci sono il remake di Nosferatu diretta dal regista di The Witch Robert Eggers e la dark comedy The Menu con Judith Light, Hong Chau e Ralph Fiennes.