Twitter ha bloccato tutti gli account di Donald Trump

Dopo la terribile vicenda accaduta qualche giorno fa a Capitol Hill, il noto social Twitter ha deciso di bloccare in modo permanente l’account personale dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Si tratta di una scelta davvero drastica ma dettata da tute le vicende degli ultimi giorni, ma soprattutto è stata presa questa decisione per “il rischio che inciti ulteriormente la violenza“.

 

L’ex presidente Donald Trump bloccato su Twitter, ma si pensa già ad una propria piattaforma

L’ex presidente degli Stati Uniti d’America è stato quindi bloccato in maniera permanente su Twitter. Non solo l’account principale, ma anche tutti quelli secondari sono rientrati in questa decisione. Donald Trump, infatti, aveva cominciato a scrivere dei post sull’account ufficiale della presidenza @POTUS, ma anche quest’ultimo è stato bloccato.

Nonostante questa decisione da parte di Twitter, Trump non demorde e ha dichiarato tramite i canali ufficiali che è già al lavoro con altri siti web e che ha intenzione di sviluppare una propria piattaforma. “Lo avevo previsto. Nel sospendere il mio account vogliono mettermi a tacere, vogliono mettere a tacere voi e i 75 milioni di grandi patrioti che hanno votato per me. Non ci metteranno a tacere. Stiamo trattando con vari altri siti e a breve avremo un grande annuncio, nel frattempo stiamo valutando la possibilità di costruire una nostra piattaforma“.

Questa scelta da parte di Twitter non ha però trovato l’accordo di diverse persone di rilievo. Tra queste, vi è in primis Nikki Haley, ovvero l’aspirante repubblicana alla Casa Bianca nel 2024, che ha così dichiarato: “Mettere a tacere la gente, per non parlare del presidente americano, è quello che succede in Cina, non nel nostro Paese”.