covid-19I nuovi casi di Coronavirus sul territorio italiano sono 10’407, contagi decisamente inferiori rispetto ai giorni scorsi, chiaramente contaminati da un numero di tamponi ridottissimo, solo 81’285.

Stando ai dati diffusi dal solito bollettino del Ministero, oggi sul territorio italiano si sono registrati 261 decessi (ieri erano 459), con 9089 guariti. Al momento in Italia abbiamo 580’941, con 2582 persone effettivamente ricoverate in terapia intensiva, mentre 23’304 sono ricoverate in ospedale con sintomi, tutte le restanti 555’055 sono in isolamento domiciliare.

Dall’inizio della pandemia sono 2’038’759 i contagi di Covid-19 in Italia, con 71’620 decessi e 1’386’198 casi effettivamente positivi.

 

Contagi 26/12/2020: cosa succede nelle regioni

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La regione con il maggior numero di contagi giornalieri è il Veneto, con una crescita di 2523 persone risultate effettivamente positive. Al secondo posto si posiziona l’Emilia Romagna con un incremento giornaliero di 1756, per finire poi con la Lombardia ed i suoi 1606. La sola altra area con più di 1000 casi è il Lazio, un aumento giornaliero di 1123.

Continuando a scorrere l’elenco troviamo il Piemonte con +417, la Campania +539, Toscana +402, Sicilia +337, Puglia +544, Liguria +34, Friuli venezia giulia +224, Marche +206, Abruzzo +34, Sardegna +173, Umbria +51, provincia autonoma di Trento +124, provincia autonoma di Bolzano +0, Basilicata +25, valle d’Aosta +24 e Molise +28.

Domai sarà l’ultimo giorno di zona rossa, poi l’Italia tornerà per 3 giorni in zona arancione, permettendo lo spostamento all’interno dei comuni, anche se le condizioni meteorologiche saranno potenzialmente avverse, poiché è previsto un vortice di aria fredda che colpirà sopratutto il centro-nord con un abbassamento incredibile delle temperature.

I numeri sembrano essere positivi, ma ricordatevi comunque del numero di tamponi processati, poiché a tutti gli effetti il tasso di positività è nuovamente cresciuto.