truffa-enel

I costi delle bollette energetiche per gas e luce sono sempre soggetti a cambiamenti. In base ai tempi ed alle leggi del mercato, gli italiani si trovano a pagare o qualcosa in più o qualcosa in meno ad ogni scadenza. Enel ed Eni, le compagnie più popolari in Italia, tuttavia, prevedono anche dei costi fissi in bolletta. Proprio con questi costi fissi è possibile assicurarsi una piccola ma interessante quota di risparmio. 

Enel ed Eni, come risparmiare in bolletta eliminando i costi fissi

A differenza delle tariffe telefoniche, con le componenti energetiche è difficile pensare ad una politica del risparmio. Anche laddove si volesse cambiare il proprio contratto, si dovrebbero mettere in preventivo costi di disattivazione e di nuova attivazione per l’utenza. Ciò renderebbe meno proficuo anche l’eventuale vantaggio economico. E’ possibile però creare un tesoretto senza cambiar contratto e mantenendo il proprio rapporto con Enel ed Eni.

Ad esempio, gli italiani possono valutare di informatizzare le proprie fatture. In primo luogo, impostando la ricezione delle bollette via mail si evitano i costi fissi per la spedizione postale delle stesse. In seconda battuta, impostando il pagamento automatico attraverso il proprio conto corrente o carta di credito è possibile anche risparmiare le commissioni per il bonifico bancario o postale.

Sempre con l’informatizzazione delle bollette Enel ed Eni c’è un altro vantaggio. Come risaputo, in caso di mancata ottemperanza ai pagamenti entro la data di scadenza, le due compagnie impongono degli interessi di mora per i successivi conti.

Con questi tre piccoli accorgimenti, gli utenti possono risparmiare in media dai 5 ai 10 euro ogni trimestre.