Profezie MayaSe credere o meno alle profezie è una questione di interpretazione personale. A sostegno di quelle che potrebbero classificarsi come leggende ci sono i fatti che ci hanno portato ai giorni nostri. Siamo ancora qui a vivere la storia di un mondo che per alcuni è destinato ad andare in contro alla parola FINE.

Ciò che è stato riportato dai profeti Maya, da Ezechiele, dal Corano e negli scritti di Medjugorie non ha presagito a nulla di buono ma potrebbero essere tutte dicerie che tuttavia meritano di essere considerate anche in senso lato.

 

Profezie: le 4 previsioni del futuro che mettono paura

Il Mondo sarebbe dovuto finire lo scorso 21 Dicembre 2012 così come lasciato ad intendere dagli antichi Maya che avevano limitato il calendario a tale riferimento temporale. Le prove di una fake news di portata storica ci sono state tutte visto che siamo nel 2020 a narrare gli avvenimenti. Ma molti considerano tale data come l’inizio di un processo che destinerà l’umanità all’oblio.

Ezechiele, d’altro canto, aveva parlato del Doomsday in corrispondenza del ritorno dei pesci rossi nel Mar Morto. Avvenimento documentato da alcune fotografie del reporter Noam Bedein. Un evento da molti relegato a coincidenza.

Medjugorie, invece, definisce un messaggio breve ed intenso che potrebbe trovarci impreparati per l’avvenire. I peccati e l’odio dell’uomo saranno ripagati con l’oscurità eterna. Terribili saranno le prove cui saremo chiamati a presidiare. Il messaggio ci spinge alla solidarietà ed al rinnego della malvagità.

Infine, nel Corano i profeti del culto islamico hanno parlato del demone tecnologico pronto ad affossare il genere umano.