Elon MuskElon Musk ha interrotto la sua recente pausa da Twitter per criticare il collega miliardario Jeff Bezos sulla decisione di Amazon di vietare un controverso libro sul Coronavirus.

Il CEO di SpaceX e Tesla ha twittato in risposta a uno screenshot pubblicato dall’autore dell’e-book intitolato “Verità non dichiarate sul Covid-19 e il lockdown“, che mostrava un messaggio della sezione revisioni dei contenuti di Amazon. Il messaggio era il seguente: “Il tuo libro non è conforme alle nostre linee guida. Di conseguenza non metteremo il tuo libro in vendita”.

Rispondendo al tweet dell’autore, Musk ha scritto: “Questa è follia @JeffBezos” riferendosi proprio a quest’ultimo, non all’autore del libro. Poco dopo, Musk ha twittato nuovamente, alludendo alla rottura da una relazione: “È ora di rompere con Amazon. I monopoli sono sbagliati!” I tweet risalgono a due giorni dopo aver annunciato che avrebbe lasciato Twitter per un po’. La pausa è durata decisamente poco per Musk, tornato esattamente come prima pronto a dire sempre la sua.

Musk torna su Twitter, nuova polemica con Amazon e Jeff Bezos per aver vietato la vendita di un libro

Subito dopo, Amazon ha rettificato la decisione presa. Probabilmente l’azienda ha voluto agire in buona fede nel tentativo di evitare inutili allarmarsi e disinformazione con un libro di questo calibro, ma a discapito della libertà d’opinione e d’autore. Una situazione decisamente delicata. Giovedì il gigante dell’e-commerce ha inviato all’autore Alex Berenson un’e-mail affermando che le copie dell’e-book e del libro in brossura sarebbero state vendute attraverso il sito senza alcun problema.

Berenson ha accreditato Mr Musk per la decisione di Amazon di invertire il ban, twittando: Grazie a @elonmusk e a tutti coloro che hanno aiutato”. Amazon non ha immediatamente risposto rilasciando delle dichiarazioni, ma un portavoce ha riferito che sia stato in realtà un malinteso, il libro era “bloccato per errore”. Il portavoce ha anche affermato che la decisione di invertire il ban non è una conseguenza dei tweet di Musk.