La piattaforma di contenuti in streaming Netflix ha recentemente annunciato che per 30 giorni, salvo proroghe, abbasserà la qualità dei propri video in Europa, per evitare sovraffollamenti delle reti internet.

Il motivo è molto facile da intuire, durante queste ultime settimane migliaia di utenti, costretti in quarantena preventiva, si sono riversati sulla piattaforma e quest’ultima non è più in grado di sostenere la mole di connessioni presenti. Ecco tutti i dettagli.

 

Netflix abbasserà per un mese la qualità dei propri video in streaming

A seguito dei provvedimenti presi dai vari paesi europei per cercare di contrastare la nuova pandemia da coronavirus, migliaia di utenti si sono riversati sulla piattaforma di streaming per cercare di passare il tempo. La decisione del colosso è arrivata in seguito alla richiesta verso le piattaforme di streaming del Commissario europeo per il mercato interno ed i servizi, Thierry Breton, di trasmettere in qualità standard.

Ovviamente trasmettere in alta definizione comporta un maggiore carico di dati internet, molto di più rispetto alla definizione standard. In questo modo si cerca di non congestionare le reti, già molto affollate. Un portavoce della piattaforma ha detto a qualche sito, tra cui Variety, che in seguito al colloquio tra Breton ed il CEO di Netflix, Reed Hastings, la società ha deciso “di iniziare a ridurre la velocità di trasmissione (da cui dipende la qualità dei video, ndr) in tutta Europa per i prossimi 30 giorni“.

Al momento il portavoce non ha ancora specificato se i video non verranno più trasmessi in alta definizione, si è solamente limitato a dire che il traffico dati della piattaforma in Europa verrà ridotto del 25% nonostante venga comunque assicurata “una buona qualità del servizio” per tutti gli utenti iscritti.