WhatsApp: tramite la foto profilo rubano soldi agli utenti, state attenti

WhatsApp da tempo ha cambiato il nostro modo di comunicare con amici, parenti o semplici conoscenti. Attraverso la chat di messaggistica istantanea siamo perennemente collegati con il mondo e con le persone a noi più care. Al giorno d’oggi è sempre più difficile rinunciare al servizio, nonostante alcuni limiti della stessa chat.

WhatsApp, come utilizzare il servizio di messaggistica con l’anonimo

Una delle principali caratteristiche di WhatsApp è l’associazione univoca che si deve venire a creare tra un profilo ed un numero di telefono. Per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti, gli sviluppatori si sono sempre tenuti alla larga dalle chat anonime. Da quando WhatsApp, rappresenta il principale canale di comunicazione, parlare con l’anonimo – vi ricordate il vecchio #31#? – è divenuto meno frequente.

Al netto di questa non predisposizione, sono sempre di più le persone che vorrebbero utilizzare WhatsApp proprio con un account anonimo. In assenza di un metodo ufficiale messo a disposizione dalla chat, per gli utenti l’unica alternativa è quella di nascondere la propria identità. 

In questi casi, la via principale è quella di dotarsi di una seconda SIM. Il giorno in questo caso è semplice: è necessario creare un account secondario associato alla seconda rete telefonica e contattare gli amici della rubrica.

L’alternativa alla seconda scheda SIM si chiama Text+. Text+ è una semplice app disponibile al download via Google Play Store. L’app è completamente a costo zero ed ha un compito ben preciso: fornire agli interessati un numero temporaneo utile proprio per la creazione di un account su WhatsApp.