addio-whatsapp

Il 2020 si preannuncia ricco di sorprese e di novità sotto moltissimi fronti: dall’attivazione del 5G e l’utilizzo della rete sui rispettivi smartphone, alle nuove funzionalità introdotte con gli aggiornamenti delle app di casa Google e di Zuckerberg, fino a tutte le news sull’uscita dei nuovi modelli di smartphone che tra qualche mese saranno svegliati al Mobile World Congress di Barcellona.

Al tempo stesso, però, qualche sorpresa potrebbe essere meno gradita agli utenti, dal momento che alcuni devices non riceveranno più aggiornamenti di determinate app, e in particolare dovranno perfino affrontare la disattivazione definitiva di alcuni servizi.

Stiamo parlando, nello specifico, di WhatsApp from Facebook (la nuova denominazione tende a sottolineare l’appartenenza all’ecosistema di Zuckerberg). L’app di messaggistica usata da più di un miliardo di utenti in tutto il mondo si prepara infatti all’addio su alcuni smartphone, ritenuti troppo obsoleti per integrare tutte le funzionalità introdotte nel tempo dagli sviluppatori.

WhatsApp off: ecco quali dispositivi dovranno dirgli addio

Proprio tra qualche giorno cominceranno ad avvenire i primi switch off, che interesseranno i Windows Phone prodotti da Microsoft: la data stabilita per l’addio corrisponde infatti al 31 dicembre 2019.

Seguiranno a ruota, in questo 2020, una serie di dispositivi Apple e Android giudicati ormai sorpassati per poter supportare al meglio le features dell’app. Sarà la volta degli iPhone con sistema operativo iOS 7 e degli smartphone con Android 2.3.7 o inferiore. Per questi modelli, la data ultima dello spegnimento è fissata al 1° febbraio 2020.

Come affrontare la situazione? Non c’è molto altro da fare se non acquistare un nuovo dispositivo. Altrimenti, si dovrà rinunciare all’utilizzo di WhatsApp sul proprio telefono.