nutella biscuits

I Nutella Biscuits hanno già fatto registrare vendite talmente elevate da mettere in crisi l’intera produzione aziendale e fatto impazzire il prezzo nei negozi e sui principali siti di e-commerce come Amazon. Secondo le fonti ufficiali, l’azienda non sarebbe riuscita a prevedere una così inaspettata risposta del mercato, mentre alcuni esperti del settore ritengono che ci sia qualcosa sotto.

C’è chi ritiene più probabile ci sia stata una puntuale e ponderata strategia di marketing emozionale, poiché di per sé si tratta di un banalissimo biscotto rotondo ripieno di Nutella. Un prodotto che tra l’altro ha già una ricca schiera di concorrenti ma che, guarda caso, ha già fatto impazzire il mercato al punto da costringere i consumatori a farne ingenti scorte non importa quanto li pagano. Su Amazon sono arrivati a costare fino a 11 euro a pacco!

 

Nutella Biscuits: tutti li vogliono e perché Amazon li vende a 11 euro

A questo punto viene da chiederci, come può il marketing influenzare così tanto i nostri desideri da farci travalicare ogni buon senso? Beh, non vi stiamo a fare lezioni (né ne sarei capace in realtà) ma la strategia di marketing di Ferrero è stata ben ponderata. Il come in soldoni si è svolto attraverso l’applicazione di un prezzo di acquisto molto alto in contemporanea a una campagna di comunicazione massiva per ricevere la migliore risposta dal mercato.

A questo uniteci l’uso di testimonial con gli stessi dipendenti Ferrero piazzati negli store più importanti d’Italia, per una campagna di employer branding davvero efficace. Ma la mossa perfetta è stata la creazione (a questo punto voluta) di una scarsità nell’offerta a fronte di una domanda enorme. Una tecnica di condizionamento che genera una notizia che inonda la TV, le radio, qualche testata giornalistica e ovviamente i social network.

In conclusione, complimenti a Ferrero per questa strategia più o meno lecita, mentre gli unici a perdere sono i consumatori.