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Prima della fatale crisi politica occorsa in agosto, il Movimento 5 Stelle stava portando avanti un iter in Parlamento per l’abolizione del canone Rai tramite una proposta di legge. Ma in poche settimane c’è stata la rapida formazione di una nuova maggioranza di governo con il Pd diventato alleato, e in molti hanno pensato che questa proposta non venisse più rimessa in agenda.

Dopo tutto il terremoto politico conclusosi con la creazione di un Governo Conte Bis, l’abolizione del canone Rai potrebbe continuare il suo iter grazie al fatto che la Camera dei Deputati ed il Senato hanno la stessa identica composizione. Dunque la proposta di legge rimane valida nella legislatura in corso, visto che i provvedimenti depositati alla Camera o al Senato sono disegni di legge di iniziativa parlamentare.

 

Canone RAI Addio: nonostante la crisi del Governo potrà essere abolito

Come sappiamo, la proposta verrà discussa dal Parlamento secondo un calendario dei lavori purtroppo ad oggi non ancora stabilito e neanche una Commissione parlamentare ha potuto metterci mano. Tuttavia la proposta è stata presentata da due parlamentari del Movimento 5 Stelle che sono notoriamente politici battaglieri che portano avanti le loro idee fino in fondo. Parliamo degli on. Maria Laura Paxia alla Camera e del senatore Gianluigi Paragone. Inoltre, a sostenerli c’è sempre l’illustre collega di partito Stefano Patuanelli, nel frattempo diventato ministro dello Sviluppo economico, controfirmatario della proposta di legge.

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Tuttavia, l’endorsement che gode la possibile abolizione del Canone RAI, i 5 Stelle non avrebbero i numeri sufficienti a ottenere l’approvazione in Parlamento. Infatti, sembra che il PD non voglia cambiare idea sul Canone RAI, seguendo così la linea di pensiero dell’ex leader Matteo Renzi il quale inserì il canone in bolletta elettrica. Sull’argomento per ora l’attuale segretario Zingaretti non ha espresso opinione.

Però sebbene la Lega non sia più un alleato di governo, rimane sempre favorevole alla proposta pentastellata per bocca dello stesso ex ministro Salvini. Forza Italia potrebbe essere favorevole a mettere la RAI sulla stessa posizione concorrenziale delle TV private, mentre Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni ha spesso sparato a zero sul pagamento del canone.

Se il Movimento è davvero interessato a portare avanti le proposte, e se la Lega dovesse tirare dritto a sostegno del disegno di legge, a sorpresa si creerebbe una rinnovata maggioranza gialloverde più aggiunta di Forza Italia e FdI.