TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Android
News

WhatsApp e Telegram, ecco come lo utilizzano gli Hacker

scritto da Michele Ragone 21/07/2019 0 commenti 2 Minuti lettura
Whatsapp-hack-online-telegram-hacker-exploit-immagini-audio-video-android-700x400
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
43

La maggior parte degli utenti di app come WhatsApp e Telegram si aspettano che le loro comunicazioni siano crittografate e quindi protette. Ciò non significa che tutte le comunicazioni condivise tramite tali app siano al riparo da intrusioni.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Oggi Symantec ha pubblicato un rapporto in cui descrive in dettaglio le vulnerabilità presenti in entrambe le app su Android. Queste potrebbero consentire ai malintenzionati di dirottare i file multimediali condivisi e sostituirli prima che i destinatari capiscano cosa stia succedendo.

WhatsApp e Telegram in pericolo su Android

Questo è piuttosto allarmante e, secondo il rapporto di Symantec, questo “Media File Jacking” è possibile grazie al modo in cui sia WhatsApp che Telegram memorizzano i file multimediali condivisi tramite l’app. Le app Android in definitiva hanno due opzioni quando si tratta di archiviare file e dati: possono memorizzarli internamente o esternamente.

Symantec afferma che molte app Android memorizzano i dati esternamente attraverso l’autorizzazione Write-to-External, scoprendo che “quasi il 50% delle app di un dato dispositivo ha questa autorizzazione. “Sia WhatsApp che Telegram archiviano esternamente i file multimediali condivisi attraverso le app.

Symantec ha scoperto che nel periodo di tempo intercorso tra quando un file condiviso viene scritto sul dispositivo e quando viene caricato per gli utenti finali nelle app stesse, il malware ha un finestra di opportunità per sostituire quei file con i propri file dannosi.

https://www.youtube.com/watch?v=FHvkGUh8S_c

“Pensa ad una gara tra l’attaccante e l’app che carica i file. Se l’autore dell’attacco raggiunge prima i file, questo può accadere quasi in tempo reale se il malware monitora le directory pubbliche per le modifiche. Questo significa che i destinatari vedranno i file manipolati prima di vedere gli originali.

L’hack avviene anche se non hai installato exploit sul device

Oltre a tutto ciò, Symantec dice anche che l’attacco può essere lanciato dal mittente o dal dispositivo del destinatario. Dunque, anche se sei sicuro di non aver installato app dannose sul tuo dispositivo, questo non garantisce la protezione da questo exploit. Symantec continua a dettagliare il numero di modi in cui questo può essere utilizzato,
dalla manipolazione delle immagini agli attacchi più seri come la manipolazione dei pagamenti e lo spoofing dei messaggi audio.

L’azienda descrive in dettaglio i modi in cui gli sviluppatori di app possono proteggersi da attacchi dannosi che sfruttano il fatto che i media sono spesso archiviati in directory pubbliche. Gli utenti possono prevenire anche questo; in WhatsApp vai in Impostazioni, poi Chat e disattiva “Visibilità multimediale”. In Telegram, il processo è praticamente lo stesso, come andrai in Impostazioni, poi in Impostazioni chat, e disattiva “Salva nella Galleria”.

Il rapporto completo di Symantec è decisamente preoccupante. Dimostra che anche le app che si vantano delle loro funzionalità di sicurezza possono avere difetti, con Symantec che ci ricorda che “nessun codice è immune alle vulnerabilità della sicurezza”.

AndroiddownloadHackTelegramwhatsapp
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Michele Ragone

Appassionato di tecnologia e videogiochi. Sono uno studente di Ingegneria informatica a tempo pieno, ma ho anche altri difetti.

Articolo precedenti
Jova Beach Party è il primo tour dell’era 5G in Italia: TIM Main Sponsor
prossimo articolo
Pick-Roll, la prima app che mette in contatto appassionati di basket

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Samsung Galaxy Glasses: ecco quando arrivano gli occhiali smart

    18/05/2026
  • Colazione, a che ora farla? La risposta della scienza sorprende

    18/05/2026
  • Occhi verdi: perché solo il 2% delle persone al mondo li ha

    18/05/2026
  • Titanic in realtà virtuale a Milano: un’esperienza per sentirsi a bordo

    18/05/2026
  • Cats Lock per Mac: l’app che blocca la tastiera quando il gatto ci cammina sopra

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home