ezechiele profezia fine del mondo

La fine del mondo è vicina? Secondo molti utenti sì e ad aver contribuito a questa credenza accorrono due profezie ben note: una dei Maya ed una del Profeta Ezechiele. 
Sebbene il mondo stia andando a rotoli per l’inquinamento, il riscaldamento globale e tante altre cose, diversi utenti sono convinti che l’apocalisse giungerà entro poche settimane e sarà per via del destino scritto da altri per noi.

A tal proposito dobbiamo scindere le due profezie, parlando prima di quella dell’antico popolo Maya e poi di quella del profeta Ezechiele: vediamo il perché.

Maya: l’apocalisse avverrà entro la fine di luglio 2019

Da quanto affermato dalle profezie dell’antico popolo mesoamericano, la fine del mondo avverrà entro luglio 2019 a seguito di diverse catastrofi naturali. Non è stato ben spiegato, a riguardo, dove queste avverranno per prime o il periodo più adeguato per il loro accadimento. Nonostante ciò, il popolo dei Maya afferma che l‘apocalisse non è lontana e che dovremmo stare tutti in allerta.

A conferma di questa macabra teoria vi è un fatto verificatosi in Giappone. Nella culla del Sol Levante, infatti, sono stati trovati nuovamente dei pesci remo morti sulle spiagge. Questo stesso ritrovamento è stato effettuato anche qualche tempo prima del terribile tsunami che ha colpito il Giappone in anni recenti.
A quanto pare, per la popolazione, è un presagio del malaugurio.

Leggi anche:  Ezechiele e Maya: cosa c'è di vero sulla fine del Mondo e l'apocalisse

La fine del mondo secondo il Profeta Ezechiele

La seconda profezia che starebbe portando alla distruzione del mondo può essere tratta dagli scritti del Profeta Ezechiele e, a quanto pare, confermata da una foto scattata nel Mar Morto.

Secondo quanto affermato da un passo della Bibbia, si narra che in tempi molto remoti la valle circondante il Mar Morto fosse rigogliosa e la vita prosperosa. Sebbene il Mar Morto sia un luogo realmente esistente e visitabile, da decenni si suppone che la vita qui sia impossibilitata a svilupparsi date le condizioni del luogo. Nonostante ciò a smentire quest’ultima ipotesi è accorso uno scatto del photoreporter Noam Bedein, il quale è riuscito ad immortalare dei pesci sguazzanti nelle acque del lago.

In collegamento a tutto ciò, i fedeli e i credenti verso le parole del profeta Ezechiele hanno iniziato a pensare che si tratti della profezia e che l’arrivo dell’apocalisse sia quindi imminente. Secondo il passo della Bibbia, dobbiamo segnalare, il Mar Morto divenne invivibile solo a seguito della distruzione di Sodoma e Gomorra. Succederà nuovamente? Nessuno può dirlo.