4G bug sicurezza Iliad TIM Wind Tre Vodafone MVNOChi usa una SIM TIM, Wind, Tre, Vodafone o Iliad tramite il 4G si espone direttamente ad un rischio di sicurezza enorme. Gli analisti hanno trovato un bel problema. Si corre il pericolo di offrire la libertà di accesso ai conti correnti bancari e postali oltre che la lettura in chiaro delle conversazioni su Whatsapp. E non è che l’inizio. Vediamo cosa hanno scoperto.

 

4G: scoperta una falla che espone i dati agli hacker

Gli hacker possono intercettare le nostre informazioni personali. Poco importa se Facebook e banche si adoperino a favore della sicurezza con soluzioni all’avanguardia nel campo della IT Security. I malfattori attingono alla fonte per carpire informazioni sensibili che sarebbe meglio tenere al sicuro.

La crittografia end-to-end e le protezioni vengono messe a dura proba da una falla 4G che coinvolge tutti gli operatori. MVNO compresi. Si tratta di un problema comune che si deve ad un malfunzionamento congenito del software. Anziché bloccare le utenze esterne, il sistema concede libero accesso, cosicché un cyber criminale può creare un proprio ecosistema spia sempre attivo.

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L’hacker riesce a spiare ogni nostra mossa tramite un dispositivo elettronico di intercettazione che crea una rete ad hoc basata sulla portante del nostro gestore. Replica quindi il segnale immettendosi nel circuito come una specie di hotspot. Adoperando poi un apposito software di spionaggio crea un database con tutti i nostri dati. Saranno usati per ricattarci o, più semplicemente, per fare acquisti online e bonifici su conti irrintracciabili.

Oltre questo c’è il rischio di essere costantemente monitorati attraverso soluzioni di registrazione che si ripercuotono su chiamate, SMS e dati posizionali. Non c’è verso di sgominare questo fenomeno. A ragion veduta, infatti, gli operatori si rifiutano di intervenire. L’unico modo che abbiamo per starcene al sicuro è quello di prendere le distanze dall’hacker, che una volta fuori dalla nostra portata non avrà modo di spiarci.