Facebook

La piattaforma Facebook, dopo anni di controversie, ha finalmente raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate su alcune annualità tra il 2010 e il 2016. L’azienda pagherà oltre 100 milioni di euro.

Arriva un’altra batosta per l’azienda di Mark Zuckerberg dopo i recenti scandalo Cambridge Analytica e la grande falla nella sicurezza di qualche settimana fa. Ma scopriamo insieme i dettagli.

 

Facebook pagherà al fisco italiano oltre 100 milioni di euro

Quello raggiunto in questi giorni, è il primo accordo del genere che un social network stipula con l’Agenzia delle Entrate a livello europeo. Un portavoce dell’azienda ha sottolineato: “Agiamo in conformità alle leggi locali in Italia e in tutti i Paesi in cui operiamo e continueremo a collaborare con tutte le autorità italiane. Siamo orgogliosi del nostro impegno verso l’Italia a sostegno della crescita delle imprese locali e dell’ecosistema digitale nel suo complesso“.

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All’interno di una nota dell’Agenzia delle Entrate si legge: “ll percorso di definizione tra Agenzia delle entrate e Facebook, si è basato su una parziale riconfigurazione delle contestazioni iniziali, senza alcuna riduzione degli importi contestati, e darà luogo a un pagamento di oltre 100 milioni di euro complessivamente riferibili a Facebook Italy S.r.l.“.

Quello di Facebook non è il primo caso in cui il fisco mette a segno contro i colossi del web. Nelle sue casse sono già stati depositati oltre 700 milioni di euro tra Google, Amazon ed Apple. Con l’ultimo accordo con Facebook l’incasso totale supera notevolmente gli 800 milioni di euro. Tutte le aziende sopra citate hanno siglato in passato alcuni accertamenti, accettando tutti i rilievi formulati dall’Amministrazione Italiana.