YotaPhone 2

Yotaphone 2 è il primo smartphone al mondo con doppio display, con sistema operativo Android, con il secondo posto nella parte posteriore e-ink.

Yota con lo Yotaphone 2 ha fatto le cose in grande con un lancio, il 4 dicembre, a livello globale, in Italia è venduto con l’operatore Vodafone.

Yotaphone 2: lo smartphone con doppio display

Durante il primo contatto, non abbiamo visto un vero e proprio unboxing, abbiamo avuto modo di vedere l’estetica del dispositivo con il secondo display nella parte posteriore vera chicca tecnologica mai vista prima su nessun altro smartphone.

Dimensioni, materiali e display.

Lo Yotaphone 2 è molto maneggevole grazie alle dimensioni contenute che ricordano molto quelle di dispositivi di qualche anno fa come il Galalxy S3 con forme arrotondate. La costruzione è di ottima qualità anche se la presenza dello slot per la nano sim sotto il tasto del volume potrebbe comportarne la rottura se si ha l’abitudine di cambiare spesso la sim (se ne possedete 2).

YotaPhone 2

Sul device troviamo solo un altro tasto fisico oltre quello del volume, il tasto di accensione/spegnimento, poi ci sono tre tasti sul display. I due display sono protetti da un Gorilla Glass 3, quello principale è un AMOLED da 5 pollici FullHD con densità di 442 ppi. Il display secondario ha una diagonale da 4,7 pollici E-Ink 960×540, scala di grigi a 16 livelli e densità di 235 ppi.

YotaPhone 2

Il sensore di luminosità lavora molto bene sia sotto la luce del sole sia passando tra ambienti a diversa luminosità. Nella parte anteriore sono collocati il sensore di prossimità e la fotocamera da 2,1 Mp, manca il LED di notifica. Nella parte posteriore troviamo la fotocamera da 8 Mp con flash a LED e nella parte inferiore, sul bordo, lo speaker di sistema.

YotaPhone 2

Molto comodo il suo utilizzo grazie a peso (145 grammi) e dimensioni (144,9 x 69,4 x 8,95 mm) contenute. Bisogna abituarsi alla presenza del secondo display e quindi a girare il device quando occorre, di sicuro lo Yotaphone porta una E ventata di aria fresca nello stagnante mercato degli smartphone che tende ad essere un po’ omologato dal punto di vista del design.

Hardware e software.

Lo Yotaphone monta un processore Snapdragon da 2,2 GHz, una GPU Adreno 320, 2GB di RAM, 32GB di memoria interna non espandibile, sono 25,05 GB quelli a disposizione dell’utente. Le specifiche del produttore indicano lo Snapdragon 800, mentre da CPU-Z indica lo Snapdragon 801. In realtà non cambia nulla dato che i due processori sono identici e differiscono solo per velocità di clock che nell’801 può arrivare a 2,5GHz.

YotaPhone 2

La versione Android, con ben poche personalizzazioni se non quelle legate al secondo display, è la 4.4.3 KitKat. A questo punto è d’obbligo precisare che ci sono due diverse gestioni per i due display, con quello Amoled la velocità di reazione è ottima e si comporta in modo “classico”, invece, con quello secondario il discorso è diverso e influenzato dallo stato attuale della tecnologia dei display e-ink.

Con il display e-paper la reattività non è paragonabile a quelli digitali per cui la lentezza del refresh e di reattività non va considerato un difetto del dispositivo, ma intrinseco del tipo di display.

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Dico questo perché, volendo, lo Yotaphone 2 si può utilizzare con il solo display EPD, grazie alla funzione Yotamirror, del display principale. In questo caso l’autonomia diventa un punto di forza non indifferente per lo Yotaphone 2 anche se è difficile pensare di poter utilizzare il device solo con il display e-ink, comunque all’occorrenza risulta molto utile. La batteria da 2500 mAh consente l’utilizzo giornaliero senza problemi anche utilizzando il 4G, in ogni caso è possibile attivare (anche automaticamente) Yotaenergy che limita diverse funzioni secondo le nostre esigenze.

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Presente anche YotaHub dove è possibile personalizzare la visualizzazione del display secondario, scegliendo tra YotaCover e YotaPanel. Yotacover consente di utilizzare una foto, può cambiare ad intervalli regolari, per una maggiore privacy visto il display sempre attivo, e informazioni su chiamate ricevute, messaggi, e-mail e notifiche di app che non possiamo disattivare.

YotaPanel consiste di quattro pannelli personalizzabili, tra cui anche il libretto di istruzioni del device, in cui si possono utilizzare dei widget, con diversi layout, da riempire con varie informazioni quali durata della batteria, ultime chiamate ecc.

Fotocamera e multimedia.

La fotocamera principale da 8Mp realizza dei buoni scatti se le condizioni di luce sono buone altrimenti i colori sono spenti e variano a seconda delle condizioni in cui viene realizzato lo scatto. Con lo Yotaphone 2 è possibile realizzare dei selfie con la fotocamenra principale grazie al secondo display invece di utilizzare quella anteriore da 2Mp.

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Prova fotografica:

I video si possono realizzare con una risoluzione massima in FullHD, in sofferenza con zoom al massimo esattamente come per le foto.

Fotocamera sotto tono e non al livello di un top di gamma.

Prova video:

YotaPhone 2

La parte multimediale è affidata alle app di Google che consentono di poter ascoltare e vedere video nei diversi formati più utilizzati; lo speaker di sistema è ben posizionato e il suono ha un volume buone e risulta pulito.

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Connettività, rete e browser.

Il browser è Chrome di Google, la velocità di apertura è buona ma come al solito il rendering delle pagine non è immediato e con lo Yotaphone anche lo scorrimento non è fluido.

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Dotato di connettività WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, MicroUSB 2.0 (SlimPort®), Bluetooth 4.0, NFC, A-GPS + GLONASS, presente la radio FM e accelerometro, bussola, giroscopio. La rete dati si avvale di GSM/EGPRS 850, 900, 1800, 1900 MHz, WCDMA, DC HSDPA (ver. 8, cat. 24), HSUPA (ver. 7, cat 7) banda 1 (diversità), 2, 5 e 8, LTE (ver. 9, cat 4) bande 3, 7 e 20, VoLTE.

In 4G la qualità del segnale non è sempre eccellente, ma, probabilmente non è qualcosa da attribuire al dispositivo.

Parte telefonica e messaggistica.

Di buona qualità la parte telefonica sia tramite capsula che tramite auricolari, in vivavoce il sonoro è squillante e ben chiaro, possibile la ricerca rapida in rubrica tramite tastierino numerico.

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Ottima la gestione delle mail POP 3 e IMAP oltre che di Gmail, SMS ed MMS usufruiscono della tastiera stock Android con i suoi pregi e difetti.

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PREZZO:

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Conclusioni.

Lo Yotaphone 2 è qualcosa di veramente nuovo nel panorama degli smartphone di ogni ordine e grado, ma proprio come tutte le novità va ancora rodato e perfezionato. Di sicuro lo sforzo fatto in fase di progettazione e realizzazione di un dispositivo con doppio display non è da poco e il risultato è stato ottimo con rifiniture e qualità costruttiva da vero top di gamma.

Purtroppo il comportamento generale non lo è altrettanto, da provare (se si vuole) con un prezzo decisamente inferiore ai 749€ a cui viene offerto attualmente in Italia.

A tale prezzo si sarebbe dovuto fare uno sforzo per montare almeno una fotocamera di livello superiore, da rivalutare con futuri aggiornamenti e prezzo inferiore.