Apple Watch

Spesso consideriamo Apple Watch e tutti gli altri smartwatch prodotti hi-tech di pura estetica, sfizi da farsi passare quando si hanno trecento e passa euro a disposizione. La verità è che questa tipologia di item può svolgere compiti fondamentali ed in alcuni casi, può anche salvarci la vita.

Quando un Apple Watch ti salva la vita

La storia che vi raccontiamo è quella di Scott Killian, avvocato 50enne degli Stati Uniti. Killian è riuscito a salvarsi da un potente infarto – che avrebbe potuto farlo morire all’istante – grazie all’intervento di Apple Watch.

Nel corso di una delle scorse notti, Killian è stato svegliato dalla segnalazione del suo smartwatch (indossato durante le ore di riposo per motivi medici). Il dispositivo ha segnalato al suo utente una grave anomalia per quanto concerne la frequenza cardiaca. L’orologio ha calcolato ben 121 battiti al minuto, contro i 60 medi di un uomo durante le ore di riposo.

L’avvocato, quindi, si è subito precipitato in ospedale. I medici, qui, hanno confermato il calcolo di Apple Watch ed hanno diagnosticato un potente infarto ipoteticamente mortale.

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L’utilizzo dell’orologio per Killian è stato fondamentale. Basta soltanto pensare che il device è arrivato dove non sono arrivati numerosi accertamenti clinici.

Pochi giorni prima dell’episodio, l’uomo si era sottoposto ad una serie di test a causa di un passato in cui erano emersi gravi problemi di stress. Le diagnosi erano state tutte negative, ma la premura ha spinto Killian a monitorare in tempo reale i suoi parametri di salute. Per questo indossava Apple Watch durante il sonno. Per questo è ancora vivo.