In arrivo il “Telefono sostitutivo del telefono”, The Substitute Phone ideato da Klemens Schillinger. Questo dispositivo ci proietterà verso un futuro dove non saremo più dipendenti dai nostri smartphone tanto quanto lo siamo adesso. Il principio alla base è lo stesso di una qualsiasi altra dipendenza.

Il contenuto del telefono è come la sigaretta (o altro) e il touchscreen è ciò che genera la dipendenza anche tattile. Infatti, ormai siamo dipendenti anche solo dello schermo, abbiamo la mania di controllarlo continuamente, ogni millesimo di secondo, spesso pur sapendo che non ci sono notifiche o altro.

Il dispositivo ideato per liberarci da questa ossessione è un insieme di cinque prodotti simili a dei veri e propri telefoni. Invece di un display ci saranno pietre incorporate in vari slot. Si potranno afferrare queste componenti, farle scorrere, pizzicarle e così via. In questo modo si soddisfa e sostituisce il bisogno di avere contatto con il proprio smartphone.

Tali 5 “finti telefoni” ci aiuteranno a correggere il comportamento che ci rende succubi dei cellulari, per non dipendere da essi e dal doverli costantemente tenere d’occhio.

I dispositivi saranno realizzati in poliossimetilene e simuleranno il peso di un vero telefono, mentre le componenti sferiche saranno delle pietre naturali di Howlith. Quest’invenzione molto interessante ci permetterà di rilassarci e far fronte ai sintomi dell’astinenza da smartphone. L’aspetto più importante del progetto: nessuna funzione digitale prevista.

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Nome originale dato a questi 5 elementi è dunque “The Substitute Phone”, appunto il telefono sostitutivo. Tra l’altro, quest’invenzione non è l’unica ideazione di Schillinger per promuovere una vita più analogica. Infatti, egli è anche l’inventore di una lampada che per funzionare necessita dell’alimentazione del nostro smartphone. In questo modo il telefono diventa funzionale per la lampada, necessario per la luce, dunque meno utilizzabile per le funzioni per le quali solitamente ne facciamo uso.