Vi siete mai chiesto quale è la tipologia di pubblico più affezionata alle console da videogiochi? A primo impatto la risposta potrebbe essere banale e scontata: a giocare con i videogames, si sa, sono perlopiù i ragazzi (in età infantile ed adolescenziale), con reddito non autonomo e – diciamo la verità – con una vita sociale non proprio popolare. Insomma, il ritratto stereotipato è quello del classico nerd.

In realtà le cose non stanno proprio così e ce lo rivela Microsoft con la pubblicazione di quella che è una vera e propria indagine sociologica sui clienti della sua XBox. Il possessore medio di XBox è mediamente un uomo: i possessori di sesso maschile rappresentano circa il 60% del totale, con le donne che di conseguenza si difendono alla grande con un ottimo 40%.

Rispetto allo stereotipo, i possessori di XBox non sono “mammoni”, ovvero sia giovani/adulti ancora sulle spalle dei genitori. La maggioranza di questi, infatti è sposata ed ha una normale vita coniugale con figli a carico. Inoltre, il giocatore medio della console Microsoft è anche mediamente ricco: il 21% degli utenti ricade in una fascia di reddito tra 50 e 75mila dollari, un altro 20% addirittura è nella fascia tra 75 e 100mila dollari annui.

Si conferma, invece, il dato sull’età. La maggioranza dei gamer (circa il 28%) appartiene al mondo dei giovani adulti (dai 25 ai 34 anni).

Se, in più, vi starete chiedendo quanto tempo spendiamo mediamente a giocare con XBox, Microsoft ha risolto anche questo quesito: ogni utente impiega circa 16 ore a settimana per dilettarsi con la console.