Kodi amazon box
Amazon contro i venditori di apparecchi che supportano Kodi

L’ormai famoso Kodi, oltre a ricevere il consenso di numerosi utenti, sta creando molti grattacapi a varie organizzazioni ed aziende. A dire no a questo fenomeno adesso è Amazon, che ha deciso di rimuovere inserzioni riguardanti la vendita di TV box con il software in questione pre-caricato. Da qualche giorno i fornitori infatti si sono scontrati con questa nota: “I prodotti in vendita su Amazon non dovranno promuovere, facilitare o dare accesso diretto a contenuti digitali non autorizzati o altri contenuti protetti“.

E’ vero che le Android TV consentono tra i vari servizi, di accedere in modo legale a Netflix o addirittura Amazon Prime. Tuttavia molti addons danno modo di vedere contenuti Pay TV in tempo reale. Essendo Kodi un programma open source, per gli utenti non è dunque difficile installare applicativi per visualizzare file media protetti da copyright.

Molti venditori spesso pubblicizzano i propri TV Box con il nome Kodi. Gli stessi inseriscono al loro interno gli addons con canali appartenenti a Sky e Mediaset o addirittura cinema. Soltanto in Inghilterra a Febbraio sono stati arrestati 5 venditori per la vendita di questi apparecchi. Un’operazione condotta dalla Federation Against Copyright Theft (FACT), a favore di istituzioni come Sky. La FACT da tempo si sta impegnando per porre fine a questo fenomeno, che ultimamente è approdato anche in attività commerciali.

La domanda che molti potrebbero porsi riguarda la giustizia dell’azione intrapresa da Amazon. Come accennato infatti il famoso canale di compravendita online, rimuove dal proprio sito qualsiasi dispositivo che consenta l’installazione di applicativi come Kodi. Riflettendoci bene qualcuno potrebbe obiettare che ogni computer in realtà è un potenziale rischio di accesso a contenuti protetti da copyright. Ma l’azione intrapresa dal colosso americano per adesso si scatena soltanto sui box sopracitati.

Per chi se lo stesse chiedendo l’acquisto di questi devices non è affatto un reato. Allo stesso modo non è illegale l’installazione del media center Kodi, che può facilitare la visualizzazione di film o l’ascolto di musica che si possiedono in locale. Il problema si pone soltanto quando appunto si accede a contenuti protetti.