Samsung Galaxy S7
Samsung Galaxy S7, problemi di autonomia dopo l’update ad Android Nougat

Samsung Galaxy S7 e Galaxy S7 Edge continuano a ricevere progressivamente l’aggiornamento ad Android 7.0 Nougat. L’update, ricco di nuove funzionalità e features, è già disponibile in diversi paesi del mondo, ma le polemiche ad esso legate non accennano a placarsi. Molti utenti, infatti, hanno lamentato un calo esponenziale dell’autonomia del dispositivo, a seguito dell’aggiornamento, pari a circa il 10%.

Il nuovissimo sistema operativo mobile di Big G, quindi, sembrerebbe molto energivoro in termini di autonomia complessiva. In particolare, rispetto ad Android 6.0.1 Marshmallow gli utenti hanno registrato una drastica riduzione della batteria, in molti casi superiore al 10% rispetto al passato. Una notizia non proprio positiva, che sicuramente non verrà accolta bene da tutti i possessori del top di gamma marchiato Samsung.

Samsung Galaxy S7, problemi di batteria evidenti

Le immagini su riportate (frutto dello studio approfondito dei colleghi d’oltreoceano di “Phonearena“) evidenziano chiaramente la perdita in termini reali di durata minore della batteria. Purtroppo, inoltre, gli stessi test hanno dimostrato che la causa del problema non è da identificarsi nel logorio della batteria, quanto piuttosto alla maggior richiesta di energia (o forse peggior ottimizzazione hardware/software) del nuovo sistema operativo del robottino verde più famoso al mondo.

Leggi anche:  Samsung regala buoni sconto da 300 euro: ecco come riceverli

Volendo essere più precisi e quantificando la perdita effettiva, l’autonomia di Samsung Galaxy S7, passando da Android Marshmallow a Nougat, è scesa del 9,4%; e quella di Samsung Galaxy S7 Edge, invece, è diminuita dell’8,1%. Nulla di così grave da compromettere il normale utilizzo dei due modelli, tuttavia, avremmo preferito parlare di un miglioramento da questo punto di vista (anche vista e considerata la nuova funzionalità introdotta, capace di ridurre la risoluzione del display). Non ci resta che attendere fiduciosi l’evolvere della vicenda e sperare in un pronto intervento da parte del colosso sud-coreano, volto a risolvere la problematica. Per ulteriori informazioni e novità, continua a seguirci su TecnoAndroid.it!