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Il passaporto potrebbe essere virtuale e sullo smartphone

I passaporti potrebbero presto essere triturati e sostituiti con quelli virtuali, memorizzati all’interno del vostro smartphone. Sì, avete letto bene. Triturati! De La Rue, il più grande produttore di passaporti al mondo, sta testando una nuova tecnologia che potrebbe garantire l’autenticità dei “passaporti senza carta“. E ciò eliminerebbe la necessità per i viaggiatori di avere sempre con sé il documento, sostituendolo brillantemente con il proprio device. Anche quando si recano all’estero.

Questa possibilità porterebbe all’identificazione di viaggio in linea con il modo in cui oggi le carte d’imbarco “mobili”, o meglio elettroniche, sono ormai comuni tra i turisti e i viaggiatori d’affari. Un portavoce di De La Rue ha spiegato come questa tecnologia sia per loro “in prima linea nei progetti, e come ci si aspetti di essere sempre alla ricerca in innovazioni e soluzioni tecnologiche per i clienti di tutto il mondo”.

I passaporti senza carta sono solo una delle tante iniziative che attualmente lo stesso produttore sta esaminando ma, al momento, si tratta di un concetto ancora alle primissime fasi di sviluppo. I passaporti moderni, infatti, hanno chip incorporati che mettono a confronto il volto dell’individuo con quella memorizzata sul documento. L’idea dei passaporti senza carta è molto semplice e vorrebbe trasferire questa tecnologia sullo smartphone.

L’amministratore delegato di De La Rue, Martin Sutherland, ha riferito che questo tipo di tecnologia è già in fase di sperimentazione. La sicurezza è una delle maggiori preoccupazioni; tuttavia, il timore è un alto potenziale di contraffazione e la possibilità non troppo remota di perdere gli smartphone. I passaporti senza carta, quindi, avrebbero bisogno di un hardware aggiuntivo per proteggerli. È quanto aggiunge, invece, David Jevans, vice presidente della sicurezza mobile per la società di sicurezza informatica Proofpoint. “I passaporti digitali sul telefono richiederanno nuovo hardware sul dispositivo, in maniera tale da memorizzare in modo sicuro il passaporto elettronico e tale da non poter essere copiato dal telefono stesso“, ha spiegato. Inoltre, c’è la possibilità che questi nuovi documenti possano essere collegati in modalità agli appositi lettori di passaporti, in modo tale che sul display – e come accade oggi per i biglietti aerei – il codice QR possa dirci se è copiato o falso”.