Linkedin buzzword
Linkedin rappresenta un mezzo sempre più in uso per la ricerca di lavoro

Linkedin, il social network professionale, rivela, attraverso un’indagine, le 10 parole più usate, e quindi abusate, dai suoi utilizzatori: il risultato è un avviso per stare alla larga da queste espressioni.

Questo è il quinto anno consecutivo in cui Linkedin si preoccupa di compiere la ricerca, a livello globale, sulle buzzword utilizzate per la maggiore dai suoi utenti, per risaltare le proprie caratteristiche e capacità.

Il podio viene occupato in ordine decrescente dai termini “leadership”, “determinato” e “creativo”. La prima parola più utilizzata ci fa capire come le aziende siano sempre più alla ricerca di profili che siano capaci di prendere il controllo e le resposabilità di chi sa svolgere il ruolo di guida. Curioso se si pensa che l’anno precedente non rientrava neanche nella classifica. Seguono “dedito”, “appassionato” “di successo”, “motivato”, “organizzazione” e “dedito”. All’ultimo gradino finisce “grande esperienza” perdendo cinque posizioni rispetto al 2015.

Le preferenze in Italia

Per quanto riguarda la classifica italiana, le cose cambiano.
Lo si può notare subito guardando il fondo della classifica, occupato all’ultimo posto dalla parola “leadership”. Tra i tanti utenti del bel paese, circa 8 milioni, il termine più adoperato è ancora una volta “esperto”, seguito da “strategico” che dalla nona posizione arriva fino alla seconda, facendo passare alla terza “responsabile”.

Ultima curiosità sull’Italia è rappresentata dall’ aggettivo “flessibile”, ultimo della relativa classifica degli aggettivi utilizzati per descrivere le capacità professionali, che invece risulta assai più utilizzata a livello mondiale. Questo permette di capire come il mercato del lavoro italiano sia ancora statico e poco elastico, come invece ci si aspetterebbe nel 2016.