Vai al contenuto
Offerte

Xbox, i giochi su disco diventano digitali: al via dal 31 agosto

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Chi conserva ancora una pila di custodie sullo scaffale ha finalmente una buona notizia, perché la funzione disc to digital di Xbox non è più una voce di corridoio ma una cosa concreta, annunciata ufficialmente da Microsoft con un comunicato. In pratica permette di ottenere la copia digitale di un gioco che si possiede su disco, senza doverlo ricomprare. Se ne era iniziato a parlare a luglio, quando la novità era emersa in anticipo, e adesso arriva la conferma con tanto di calendario.

La fase di test parte praticamente subito, il 31 agosto, ma riservata agli iscritti al programma Xbox Insider. Solo dopo, nei mesi successivi, la distribuzione si allargherà a tutti gli altri utenti su Xbox Series X e Xbox One. Un rollout graduale, insomma, come ormai accade per quasi ogni funzione di sistema che tocchi qualcosa di delicato come le licenze.

Come funziona la conversione da disco a digitale

Il meccanismo è semplice al punto da sembrare quasi banale. Basta inserire un disco compatibile nella console e avviare il gioco, e a quel punto il sistema riconosce il titolo e concede la relativa licenza digitale. Nessuna procedura strana, nessun codice da digitare, nessuna registrazione a parte. La parola su cui vale la pena soffermarsi è però quella: compatibile. Non tutti i dischi funzioneranno allo stesso modo, e questo è un dettaglio che peserà parecchio nel giudizio finale degli utenti.

C’è poi un aspetto che Microsoft ha voluto chiarire subito, forse per evitare fraintendimenti nelle prime ore. La licenza ottenuta resta agganciata a quel preciso disco fisico, non all’account. Detta in altri termini, non si tratta di una duplicazione: il gioco non viene regalato in doppia copia, una sullo scaffale e una nel cloud. Il disco continua a essere la chiave che dimostra il possesso.

Cosa succede se il gioco viene prestato

Da qui discende la conseguenza più interessante di tutta la faccenda. Se il gioco viene passato a un amico, oppure se qualcun altro accede con un profilo Xbox diverso usando quello stesso supporto, la licenza digitale si sposta di conseguenza. Segue il disco, non la persona. Un sistema pensato per replicare in ambiente digitale quello che è sempre stato il funzionamento naturale del formato fisico, dove il prestito significa restare senza gioco fino alla restituzione.

Il vantaggio pratico, per chi compra ancora in negozio, è evidente. Una volta completata l’operazione il titolo diventa avviabile come qualsiasi altro acquisto digitale, con tutto ciò che ne consegue in termini di comodità quotidiana. Niente più custodia da cercare, niente cambio disco quando si passa da un gioco all’altro, niente rumore del lettore ottico. Il supporto resta necessario come prova di proprietà, ma smette di essere un passaggio obbligato per ogni singola sessione.

Resta il nodo della compatibilità, che deciderà quanto la funzione sarà davvero utile sul campo. La partenza con gli Xbox Insider serve proprio a questo, a capire come si comporta il sistema con librerie reali e molto varie, prima di aprire le porte a tutti. Il debutto su larga scala su Xbox Series X e Xbox One è atteso nei mesi che seguiranno il periodo di prova.

Condividi:
45 Condivisioni