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TikTok resta online: Trump cerca un’intesa con ByteDance
L’annuncio ufficiale è stato dato dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, che ha spiegato la posizione del presidente. La donna afferma che Trump non vuole che TikTok venga bandita, ma che sia controllata da entità sicure per i dati degli americani. Il presidente ha poi confermato personalmente la proroga, dichiarando che l’obiettivo è quello di garantire una transizione ordinata e protetta.
La decisione arriva in un clima già teso nei rapporti con Pechino, ulteriormente complicati dalle recenti minacce commerciali lanciate da Washington. Mentre i tempi si allungano, secondo alcune fonti vicine al dossier, l’ipotesi più concreta prevederebbe la nascita di una nuova società americana, separata da ByteDance e gestita da investitori locali. Questo progetto, però, ha incontrato la ferma opposizione di Pechino, che vede nella vendita forzata un abuso politico.
Il Congresso aveva approvato una legge che imponeva la cessione o il blocco della piattaforma già dallo scorso gennaio. Ma, con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, la sua applicazione è stata rinviata. Il presidente, pur non abrogando la legge, continua a guadagnare tempo, forse per evitare uno scontro aperto con milioni di utenti e con le imprese che operano sull’app. TikTok ha infatti ringraziato pubblicamente il presidente, confermando l’intenzione di collaborare con le autorità americane e assicurare un futuro sicuro e conforme alla normativa degli Stati Uniti.










