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Con l’arrivo di macOS 27 Golden Gate il browser Safari si arricchisce di una funzione pensata per chi passa le giornate a ricaricare sempre la stessa pagina, nella speranza che un prezzo scenda o che un prodotto torni finalmente disponibile. Si chiama Avvisami e sfrutta Apple Intelligence per sorvegliare i siti al posto dell’utente, segnalando il momento in cui accade qualcosa di interessante. C’è però un aspetto legato alla disponibilità che conviene conoscere prima di affidarsi completamente a questa novità.
Il principio di funzionamento è semplice e proprio per questo risulta così comodo. Basta indicare a Safari che cosa cercare su una determinata pagina e sarà il browser a mandare una notifica quando quella condizione si verifica. Addio quindi agli aggiornamenti manuali fatti quasi per abitudine e alle schede tenute aperte per settimane intere solo per non perdere di vista un’offerta.
Come si attiva Avvisami su Safari
La procedura richiede pochi passaggi. Si apre la pagina che si vuole tenere sotto controllo, si clicca sul pulsante del menu che si trova a destra della barra di ricerca e si seleziona la voce Avvisami. A quel punto Safari domanda che cosa deve monitorare e l’utente può descriverlo con parole proprie. Gli esempi sono quelli tipici della vita di tutti i giorni come un calo di prezzo, un articolo che rientra in magazzino, l’apertura delle iscrizioni a un evento oppure un qualsiasi altro cambiamento nei contenuti del sito.
Dietro le quinte entra in gioco Apple Intelligence, che analizza la pagina e valuta se è effettivamente in grado di soddisfare la richiesta. Non c’è dunque la garanzia che il sistema funzioni su ogni sito o con qualunque tipo di modifica. Il raggio d’azione resta comunque piuttosto ampio, tanto da rendere lo strumento utile in parecchie situazioni quotidiane, dallo shopping online fino alla caccia ai posti per un appuntamento molto atteso.
Frequenza dei controlli e disponibilità in Italia
Un altro elemento interessante riguarda la frequenza con cui Safari verifica la pagina. Le opzioni disponibili sono quattro e prevedono un controllo ogni ora, ogni giorno, ogni settimana oppure ogni mese. Scegliendo la cadenza oraria o quella giornaliera si può impostare anche l’orario preciso, mentre con quella settimanale e mensile si aggiunge la possibilità di stabilire il giorno esatto. Terminata la configurazione è sufficiente premere su Fatto e il browser comincia a lavorare in totale autonomia.
Arriviamo così al dettaglio che interessa da vicino chi vive nel nostro Paese. La funzione richiede che le funzionalità di Apple Intelligence siano attive sul sistema e risulta già utilizzabile anche in Italia. Tuttavia non è disponibile in tutte le lingue e in tutte le regioni, per cui chi usa macOS 27 in italiano farebbe bene a controllare la compatibilità della propria configurazione. Il rischio, altrimenti, è quello di attendere avvisi che potrebbero non arrivare mai.
Al netto di questa precisazione, Avvisami affronta un problema molto concreto in maniera pulita e intelligente. Fino a oggi per tenere d’occhio le pagine web bisognava affidarsi a servizi esterni o a estensioni di vario genere, con tutte le complicazioni del caso. Ora invece Safari si occupa di tutto da solo, senza richiedere account aggiuntivi né abbonamenti di alcun tipo.
Fonte: TecnoAndroid








