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YouTube Shorts cambia algoritmo: meno visibilità ai video copiati

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YouTube ha modificato le raccomandazioni degli Shorts con un obiettivo preciso: ridurre la visibilità dei contenuti non originali e premiare chi pubblica video realizzati di proprio pugno. La piattaforma ha dichiarato di volersi concentrare sull’originalità per proporre agli utenti suggerimenti di qualità migliore nel flusso dei filmati brevi. La scelta riguarda un fenomeno molto diffuso, che chiunque scorra il feed verticale conosce bene.

Il formato degli YouTube Shorts vive di velocità e di contenuti capaci di catturare l’attenzione in pochi secondi. Per questo ritagliare spezzoni da video lunghi è diventato uno dei modi più semplici per produrre clip rapide con un buon potenziale di visualizzazioni. Basta isolare il momento più efficace di un filmato esteso per avere una clip pronta da caricare. C’è però un rovescio della medaglia. Con la stessa facilità molti canali prendono il materiale di creator già affermati e lo trasformano in una lunga serie di video brevi, senza metterci nulla di proprio.

Cosa cambia nell’algoritmo degli YouTube Shorts

L’azienda ha spiegato di aver modificato l’algoritmo in modo che gli utenti vedano meno video copiati. Chi carica contenuti sottratti in modo palese a un altro canale non otterrà più la stessa portata che aveva prima della modifica. Il comunicato ufficiale è piuttosto diretto: “Per migliorare l’esperienza degli Shorts per tutti stiamo aggiornando i nostri sistemi di raccomandazione per dare ulteriore priorità ai contenuti originali e ridurre la portata dei contenuti ricaricati da altri creator senza aggiungere nulla di proprio”.

Le parole scelte lasciano comunque un piccolo margine di interpretazione. Il testo di YouTube sembra indicare che a essere penalizzati saranno soprattutto gli Shorts che ripropongono il lavoro altrui senza alcuna modifica. Una linea netta però non è stata tracciata. Per ora non è chiaro quanto debba essere rielaborato un video per rientrare nella categoria dei contenuti originali e quindi evitare il calo di visibilità.

Il nodo dei video rielaborati con l’intelligenza artificiale

Il quadro si complica con un altro elemento. YouTube aveva annunciato la sperimentazione di una funzione che consente agli utenti di reinterpretare i video di altri canali con l’intelligenza artificiale, poi rilasciata a marzo. Al momento non si sa se questi filmati continueranno a comparire tra i suggerimenti oppure se riceveranno anch’essi una spinta minore. La questione non è secondaria. Si tratta infatti di uno strumento ufficiale messo a disposizione dalla piattaforma stessa, che per funzionare parte proprio dal materiale prodotto da altri.

Chi ne trae vantaggio e quando arriva la novità

In linea generale la modifica dovrebbe rendere il feed più orientato verso le produzioni originali. I creator che pubblicano Shorts ideati e girati da loro verranno con buona probabilità premiati con una diffusione maggiore. Chi invece si limita a ricaricare materiale altrui rischia di vedere ridotta la portata dei propri video rispetto al passato.

Quanto alle tempistiche, la piattaforma non ha indicato una data precisa per il rilascio dell’aggiornamento. Da quanto emerso finora sembra però che la novità possa essere già attiva.

Fonte: TecnoAndroid

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