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Sui tasti fisici Renault non ha intenzione di cedere di un millimetro, e il messaggio arriva da chi guida il marchio in Australia, Glen Sealey. Il ragionamento è semplice fino a sembrare banale: cambiare stazione radio, alzare il volume o regolare la musica sono gesti che devono restare immediati, gestibili dal volante, senza passare da menu annidati dentro uno schermo. Una posizione che nell’uso quotidiano suona quasi come una constatazione, più che come una presa di posizione industriale.
Il punto sollevato dalla casa francese riguarda la sicurezza stradale, non l’estetica. Dover toccare un display touch anche per le funzioni più elementari significa spostare lo sguardo dalla strada, e questo è un problema concreto. Per questo motivo Renault continua a montare comandi analogici per la climatizzazione e scorciatoie fisiche dedicate all’attivazione degli ADAS, i sistemi di assistenza alla guida. Una soluzione tecnica che ha funzionato e che l’azienda non ha alcuna intenzione di archiviare per inseguire le mode.
Praticità prima dei maxischermi
Sealey parla dei pulsanti tradizionali come di un pilastro del brand, non di un dettaglio residuale. Chi progetta automobili destinate a essere usate ogni giorno, per andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola, deve mettere al primo posto la praticità: comandi azionabili al volo, quasi a memoria, con gli occhi che restano piantati sull’asfalto. Il resto viene dopo.
La critica verso certe tendenze recenti dell’automotive è piuttosto diretta. Installare a bordo un pannello da 12 pollici ad alta risoluzione serve a poco se poi le funzioni finiscono sparpagliate in menu diversi, costringendo chi guida a sporgersi dal sedile e a distrarsi ripetutamente solo per centrare un’icona. La logica del tutto digitale, applicata senza filtri, finisce per complicare gesti che prima richiedevano mezzo secondo. Ed è esattamente il tipo di scivolamento che Renault dice di voler evitare, mantenendo un equilibrio tra schermi e comandi analogici.
L’industria fa marcia indietro sul tutto touch
La linea del costruttore francese non è isolata. Tra i marchi europei si è diffusa una consapevolezza nuova sui rischi legati alla scomparsa dei tasti, e qualcuno ha già iniziato a correggere il tiro. Volkswagen ha rimesso pulsanti tradizionali sui volanti, tornando parzialmente sui propri passi. Perfino Mercedes ha ammesso che il settore si è spinto troppo oltre con la digitalizzazione dei comandi. Un ripensamento che arriva in un momento tutt’altro che casuale.
Perché sullo sfondo c’è un elemento che pesa più di qualsiasi dichiarazione: i nuovi protocolli di Euro NCAP 2026, che introducono una stretta esplicita sugli schermi touch. Per le vetture testate a partire da quest’anno, ottenere le 5 stelle, il punteggio massimo assegnato dall’ente, richiederà la presenza in abitacolo di una serie di controlli fisici capaci di gestire le funzionalità essenziali del veicolo. Non un suggerimento, ma un requisito che incide direttamente sulla valutazione finale.
Euro NCAP ha individuato 5 funzioni che dovranno essere accessibili tramite comandi fisici: frecce, luci di emergenza, clacson, tergicristalli e chiamata d’emergenza eCall. Le auto che continueranno ad affidare la gestione di alcune di queste funzioni soltanto agli schermi perderanno punti nella valutazione complessiva. Un vincolo che, tradotto in pratica, obbliga i progettisti a ripensare le plance già in fase di sviluppo, perché rinunciare alle 5 stelle è una scelta commerciale che pochi si possono permettere.
Per Renault, in questo scenario, la continuità diventa un vantaggio. Non serve rincorrere una normativa se i pulsanti fisici non sono mai stati eliminati dall’abitacolo, e la scelta di mantenere ghiere per il clima e tasti dedicati agli ADAS si ritrova allineata ai nuovi criteri senza interventi dell’ultimo minuto. Sealey lo ribadisce con una formula che riassume l’approccio del marchio: i comandi devono essere rapidi da azionare, lo sguardo deve restare sulla strada, e nessun display, per grande e nitido che sia, può sostituire quel gesto immediato.










