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Design, piattaforme leggere e una nuova identità per la gamma elettrica Honda
Honda risponde così con propulsori termici più evoluti, pensati per migliorare efficienza senza sacrificare le prestazioni. I nuovi motori ibridi da 1.5 e 2.0 litri offriranno un’erogazione di coppia migliorata del 40%. Ma saranno anche più efficienti in termini di resa termica mai prodotti dall’azienda. Anche il motore elettrico del sistema ibrido è stato riprogettato per essere più leggero e compatto, con un occhio alla riduzione dei costi. Il miglioramento complessivo dei consumi previsto è del 10%. Invece il costo di produzione dei nuovi motori sarà inferiore del 30% rispetto alla generazione attuale.
Ma le novità non si fermano alla meccanica. I nuovi modelli ibridi nasceranno su una piattaforma completamente ripensata. Quest’ ultima sarà più leggera, modulare e capace di ridurre il peso fino a 90kg rispetto ai modelli attuali. Una rivoluzione tecnica che avrà ricadute positive anche su sicurezza, comfort e guidabilità. La strategia prevede anche una maggiore condivisione dei componenti tra i vari veicoli per abbassare ulteriormente i costi.
In contemporanea, Honda però non abbandona l’elettrico, ma ne rivede solo le ambizioni. L’investimento previsto di 15,4 miliardi di sterline è stato ridotto a 12,4, dopo le perdite registrate nel settore. Ad ogni modo, la nuova Serie 0 segnerà un nuovo inizio. In arrivo già nel 2026 negli Stati Uniti, porterà sul mercato un SUV compatto, una berlina e, a seguire, altri modelli inclusi crossover di media taglia e rivali della Tesla Model 3.
Fonte: TecnoAndroid








