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Chi conserva ancora un vecchio iPod in fondo a un cassetto ha ora un buon motivo per tirarlo fuori. Si chiama Sprout ed è un progetto open source pensato per riportare in vita i celebri lettori musicali di Apple senza stravolgerne l’anima. L’aspetto resta quello di sempre e anche l’esperienza d’uso originale rimane intatta, ma sotto la scocca cambia praticamente tutto. Arrivano infatti il Bluetooth, il WiFi, una porta USB C e uno spazio di archiviazione che può spingersi fino a 2 TB grazie alle schede microSD.
Il principio di funzionamento è piuttosto semplice da spiegare. Si apre il dispositivo e si rimuove l’intera elettronica interna per sostituirla con una scheda completamente nuova. Tutto il resto viene conservato, a partire dal guscio esterno per arrivare al display e ovviamente alla Click Wheel, la rotella che ha reso questi lettori così riconoscibili. Rimane al suo posto anche il jack audio da 3,5 mm, un dettaglio che molti appassionati apprezzeranno.
Quali iPod sono compatibili con Sprout
Non tutti i modelli possono beneficiare dell’aggiornamento. Il sistema Sprout è compatibile con gli iPod di terza e quarta generazione dotati di display monocromatico, oltre che con entrambe le versioni di iPod mini. Si tratta quindi di una platea ben precisa di dispositivi, quelli che appartengono a una fase specifica della storia dei lettori di Apple.
Sul fronte dell’installazione le notizie sono incoraggianti anche per chi non ha grande dimestichezza con l’elettronica. L’operazione richiede soltanto strumenti di base e non impone di rinunciare ai componenti originali. Per collegare il display e la Click Wheel alla nuova piattaforma vengono infatti sfruttati i cavi flat già presenti nel lettore, il che semplifica parecchio il lavoro e permette di mantenere il comportamento a cui gli utenti erano abituati.
Il cuore Raspberry Pi e il supporto ai formati audio moderni
A muovere tutto c’è il Raspberry Pi RP2350, il microcontrollore su cui si basa la nuova elettronica. È proprio questa base hardware a rendere possibile il salto in avanti rispetto ai componenti di un tempo, aprendo le porte a funzioni che all’epoca dei primi iPod semplicemente non esistevano o non erano pensabili su un lettore tascabile.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda i formati audio supportati. La piattaforma è in grado di gestire numerosi standard moderni, tra cui MP3, AAC, ALAC, FLAC e Opus. Questo significa poter riprodurre sia i file compressi più diffusi sia quelli lossless, molto amati da chi cerca la massima fedeltà sonora senza compromessi.
Per chi preferisce ascoltare la musica con le cuffie collegate via cavo, la scheda integra anche un DAC Cirrus Logic CS43131, il convertitore che si occupa di trasformare il segnale digitale in analogico. Una scelta che va a completare il quadro di un lettore capace di unire il fascino estetico degli iPod di una volta alle prestazioni e alla versatilità che oggi ci si aspetta da un dispositivo dedicato alla musica.
Fonte: TecnoAndroid







