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iPhone 18 Pro e Duo, Apple avrebbe valutato 16GB di RAM prima dei 12GB

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Apple avrebbe inizialmente pensato di equipaggiare la gamma iPhone 18 Pro e il pieghevole iPhone Duo con 16GB di RAM, un quantitativo ben più generoso di quello che è poi arrivato davvero sui nuovi smartphone. A sostenerlo è il leaker conosciuto come Instant Digital, che in un breve post su Weibo ha lasciato intendere come a Cupertino si fosse valutata una configurazione più ambiziosa prima di tornare su numeri più prudenti.

Il messaggio è piuttosto stringato e lascia parecchi punti scoperti. Non viene indicato in quale fase dello sviluppo Apple abbia preso in considerazione quella capacità di memoria né per quanto tempo l’ipotesi sia rimasta sul tavolo. Quello che invece è ormai assodato riguarda la dotazione finale: iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max montano 12GB di RAM, come confermato attraverso Xcode 27, lo stesso valore già visto sui modelli iPhone 17 Pro. Anche per iPhone Duo ci si aspetta la medesima quantità, sebbene i dati di Xcode utilizzati per verificare le specifiche dei Pro non includessero ancora il primo pieghevole della casa di Cupertino.

Le indiscrezioni puntavano da tempo sui 12GB

Che la memoria dei nuovi top di gamma si sarebbe fermata a 12GB non è certo una sorpresa dell’ultimo minuto. Le voci di corridoio indicavano questo valore per iPhone 18 Pro con largo anticipo rispetto al lancio. Già ad aprile 2025 l’analista della filiera produttiva Ming-Chi Kuo aveva previsto 12GB di RAM per l’intera gamma iPhone 18, una stima che col passare dei mesi ha trovato diverse conferme.

A gennaio è stato il turno dell’analista Jeff Pu, che ha indicato la stessa capacità sia per i modelli Pro sia per il primo iPhone pieghevole di Apple. A marzo poi un report ha aggiunto un tassello importante sul fronte dei fornitori, spiegando che sarebbe stata Samsung a fornire i moduli di memoria da 12GB destinati a iPhone Duo. Insomma, il quadro era piuttosto coerente da tempo e l’indiscrezione di Instant Digital sembra raccontare più che altro un passaggio intermedio, una strada che Apple avrebbe esplorato senza poi percorrerla fino in fondo.

La crisi delle memorie dietro il cambio di rotta

Il motivo più probabile di questa apparente rinuncia ha un nome preciso, ovvero la carenza globale di memorie che sta mettendo sotto pressione l’intero settore. Lo stesso report di marzo descriveva un forte aumento dei prezzi proprio per i moduli da 12GB, segno che anche la configurazione poi scelta non è stata affatto economica da ottenere. Salire a 16GB, in un contesto del genere, avrebbe con ogni probabilità fatto lievitare ulteriormente i costi di produzione.

Il giornalista Mark Gurman ha riferito che proprio i costi delle memorie avrebbero spinto Apple a discutere un prezzo di partenza più alto per il pieghevole. Sulla stessa linea si colloca Kuo, secondo cui la scarsità di DRAM starebbe costringendo l’azienda a ridimensionare i piani di spedizione dei propri dispositivi hardware previsti per il 2026. Un effetto a catena che tocca quindi non soltanto le specifiche tecniche ma anche i volumi e i listini.

Per quanto riguarda il pieghevole, il calendario è già fissato. I preordini di iPhone Duo partiranno il 16 ottobre, mentre la disponibilità effettiva nei negozi scatterà il 23 ottobre.

Fonte: TecnoAndroid

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