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Le voci su iPhone 20 continuano ad accumularsi e vanno tutte nella stessa direzione, quella di un display curvo su tutti e quattro i lati, pensato per far sparire le cornici o quasi. Non è una novità assoluta nel mondo degli smartphone, anzi, la moda dei bordi arrotondati è nata e si è spenta anni fa, ma per Apple sarebbe la prima volta in assoluto. E non su un modello qualsiasi, visto che si parla del dispositivo destinato a celebrare i vent’anni dal debutto del primo melafonino.
Il punto interessante è proprio questo. Mentre praticamente tutti i grandi produttori hanno provato la strada dello schermo curvo, salvo poi tornare sui propri passi perché i vantaggi estetici non compensavano i fastidi quotidiani, Cupertino è rimasta ferma sulle sue posizioni. Nessun bordo che scivola verso il telaio, nessun riflesso strano ai lati, nessun tocco accidentale. Adesso però sembra che la musica possa cambiare.
Cosa dicono le ultime indiscrezioni sul display
Secondo quanto riportato dalla testata coreana ETNews, il dispositivo del ventennale, o meglio i dispositivi visto che la soluzione potrebbe riguardare sia il modello Pro sia il Pro Max, adotterà davvero un pannello curvo su tutti e quattro i lati. L’obiettivo dichiarato è rendere le cornici attorno allo schermo praticamente invisibili, così da avvicinarsi il più possibile a quell’idea di lastra di vetro unica che Apple insegue da anni nei suoi brevetti e nelle sue dichiarazioni di intenti.
Un design del genere cambierebbe parecchio la percezione dell’oggetto in mano. Un conto è un bordo curvo sui lati lunghi, come si è visto su tanti Android del passato, un altro è una curvatura che abbraccia anche le zone superiore e inferiore. È una lavorazione complessa, costosa, che richiede pannelli realizzati con tecniche specifiche e un assemblaggio molto più delicato rispetto a quello di un normale schermo piatto.
Il nodo dei costi e la crisi delle memorie
Proprio qui sta il dubbio che aveva fatto capolino di recente. Nelle ultime settimane era circolata l’ipotesi che Apple potesse rinunciare al progetto, e non per mancanza di convinzione sul risultato finale. La ragione sarebbe molto più prosaica e riguarda il portafoglio. La crisi delle memorie sta pesando in modo evidente sui listini di tutti gli smartphone, i prezzi dei componenti sono saliti e non sembra che la situazione possa rientrare nel giro di pochi mesi.
In un contesto simile aggiungere un componente costoso come un display curvo su quattro lati significa spingere ancora più in alto il prezzo finale, o accettare margini più bassi. Nessuna delle due strade è particolarmente allettante. Eppure le indiscrezioni insistono, segno che a Cupertino l’idea di celebrare l’anniversario con un salto estetico vero non è stata accantonata.
Resta il fatto che Apple è stata l’unica a non seguire la corrente quando i bordi arrotondati erano ovunque, e ora rischia di riportarli in auge proprio quando il mercato li aveva archiviati. Una mossa che, se confermata, ribalterebbe la traiettoria seguita finora dagli iPhone, cresciuti negli anni con linee sempre più squadrate e superfici piatte.
Fonte: TecnoAndroid








