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Il film di Street Fighter ha scelto la strada più diretta per convincere i fan, cioè mostrare che le mosse del picchiaduro sono state riprodotte una per una. Il nuovo trailer diffuso da Paramount Pictures mette letteralmente a confronto le sequenze della pellicola live action con quelle del gioco firmato Capcom, in un montaggio parallelo che funziona come una dichiarazione di intenti. Niente reinterpretazioni libere, niente scorciatoie, ma un lavoro di ricostruzione gesto per gesto.
Si comincia dal colpo più riconoscibile di tutti, l’Hadoken di Ryu, interpretato da Andrew Koji. L’eredità del lungometraggio animato del 1994 si vede subito, perché il combattente raccoglie la sfera di energia tra le mani, assume la posizione di lancio e poi la scaglia contro l’avversario, spazzandolo via. È il tipo di dettaglio che i giocatori conoscono a memoria e che, se sbagliato, rovina tutto il resto.
Ken, Ryu e Chun-Li tradotti gesto per gesto
Tocca poi a Ken, che nel film ha il volto di Noah Centineo e che ha praticamente trasferito nel live action l’intero repertorio disponibile nel gioco. Il calcio frontale alto, la proiezione rotolante e naturalmente lo Shoryuken, l’uppercut devastante che nel trailer arriva sia nella versione asciutta sia in quella accompagnata dalle fiamme. Un catalogo completo, mostrato senza troppa timidezza, che nel confronto con le immagini originali regge la prova del fermo immagine.
Le sequenze passano in rassegna diversi colpi e diversi personaggi, e tra questi c’è anche Chun-Li, affidata a Callina Liang. Nel filmato esegue lo Spinning Bird Kick e la sua celebre raffica di calci, quei Hundred Lightning Kicks che nel picchiaduro sono diventati un marchio di fabbrica. Non sono gli unici momenti dedicati al personaggio, ma sono quelli che il trailer mette più in evidenza, probabilmente perché sono anche i più difficili da rendere credibili con un corpo reale invece che con uno sprite. Vale la pena ricordare che l’attrice, per il ruolo, ha dovuto irrobustire le cosce seguendo una dieta specifica, dettaglio che racconta bene quanto la produzione abbia voluto avvicinarsi al modello originale.
Una trasposizione che evita la trappola della serietà
Visivamente il film di Street Fighter appare spettacolare, e il nuovo trailer lo conferma senza mezze misure. Il progetto è ambizioso, perché prova a portare sullo schermo personaggi, scenari e atmosfere del gioco mantenendo un tono che non si prende troppo sul serio. Una scelta che sulla carta sembra la più sensata, dato che l’alternativa rischiava di essere una trasposizione seriosa e allo stesso tempo ridicola, un equilibrio che al cinema raramente ha funzionato quando si è trattato di adattare videogiochi molto amati.
La domanda vera riguarda il risultato finale e la sua capacità di reggere le aspettative di milioni di appassionati che con questo picchiaduro a incontri hanno passato anni interi tra sale giochi e console. Il trailer comparativo serve proprio a questo, a rassicurare la platea più esigente prima dell’uscita, mostrando che la fedeltà alle animazioni non è stata trattata come un dettaglio secondario ma come il cuore stesso della produzione.
Il confronto tra le immagini di gioco e quelle girate dal vivo funziona anche come piccolo esercizio nostalgico, perché rimette in fila una serie di mosse che per molti sono memoria muscolare pura, combinazioni di tasti imparate senza nemmeno pensarci. Vedere gli stessi movimenti ricostruiti con attori, coreografie e effetti visivi aggiunge un livello di curiosità che va oltre la semplice promozione. Street Fighter arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 15 ottobre.
Fonte: TecnoAndroid








