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LG Display avvia la produzione del primo OLED da 720 Hz

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Chi segue il mondo degli eSport ha una nuova specifica da mandare a memoria, perché LG Display ha avviato la produzione di massa del primo pannello OLED da 720 Hz, un 24,5 pollici Tandem WOLED pensato per chi gioca a livello competitivo. Non si tratta di un prototipo da fiera o di una dimostrazione tecnica fine a se stessa, il debutto commerciale è già stato fissato e porta il marchio ASUS, più precisamente quello della famiglia ROG Swift OLED. Dimensioni contenute, fluidità estrema e tempi di risposta praticamente azzerati, la ricetta è quella che il settore delle competizioni chiede da anni.

Il formato scelto racconta molto della logica dietro il progetto. Il display misura 24,5 pollici con risoluzione Full HD di 1.920 x 1.080 pixel, una diagonale che negli eSport è ormai uno standard consolidato. Il motivo è semplice e piuttosto pratico, su uno schermo relativamente piccolo il giocatore riesce a tenere sotto controllo l’intera superficie senza dover spostare continuamente lo sguardo da un angolo all’altro. Meno movimenti oculari, più informazioni utili nello stesso colpo d’occhio.

Come si arriva a 720 aggiornamenti al secondo

Il numero che salta agli occhi resta la frequenza di aggiornamento, 720 volte al secondo. A questo si aggiunge un tempo di risposta dichiarato di appena 0,02 millisecondi, valore che nel campo dei pannelli autoemissivi fa una differenza concreta rispetto alle soluzioni tradizionali. Per arrivare a questo risultato mantenendo la risoluzione Full HD, LG Display ha messo a punto un algoritmo proprietario dedicato alla gestione del pannello. Il sistema lavora sia sul funzionamento del display che sul circuito di pilotaggio, e l’obiettivo dichiarato è tenere stabile il refresh rate reale, non semplicemente gonfiare un dato teorico sulla scheda tecnica.

Il vantaggio percepito riguarda soprattutto i generi più veloci, quindi sparatutto in prima persona e titoli di guida. La combinazione tra i 720 Hz e i 0,02 ms riduce il motion blur e il ghosting, rendendo più leggibili gli elementi in movimento rapido, che è esattamente il momento in cui un giocatore professionista deve prendere una decisione in pochi centesimi di secondo. Vale la pena ricordare che LG si muove su questo terreno da tempo, tanto che a IFA 2026 aveva già mostrato il primo monitor gaming capace di toccare i 1000 Hz, insieme all’Ultragear 39GX950B.

Il primo monitor a montarlo e i piani futuri

La prima applicazione commerciale porta un nome piuttosto lungo, ROG Swift OLED PG259QWS Ace, ed è firmata ASUS. Non è un dettaglio da poco il fatto che questo modello sia stato scelto come monitor ufficiale del PGL CS2 Major Singapore 2026, uno dei tornei internazionali più seguiti dedicati a Counter-Strike 2. Un banco di prova severo, dove eventuali incertezze nella gestione del refresh rate verrebbero notate immediatamente da giocatori e pubblico.

Le ambizioni di LG Display, però, vanno oltre il singolo prodotto. L’azienda punta a costruire una gamma completa di pannelli OLED compresa tra i 20 e i 40 pollici, coprendo quindi sia le esigenze dei formati compatti da torneo che quelle dei monitor più generosi da postazione casalinga. Alcuni di questi modelli integreranno anche la tecnologia Dynamic Frequency & Resolution, sviluppata per combinare frequenze di aggiornamento e risoluzioni diverse a seconda del contesto d’uso.

La direzione è chiara, portare la tecnologia OLED dentro un segmento che per anni è rimasto dominato da altre soluzioni proprio per questioni di velocità pura. Con la produzione di massa già avviata, il pannello OLED da 720 Hz passa dalla fase degli annunci a quella degli scaffali, e il PGL CS2 Major Singapore 2026 sarà la sua vitrina più visibile.

Fonte: TecnoAndroid

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