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Uno spot ironico dedicato al Galaxy Z Fold 8 sta girando parecchio in queste ore, e il motivo è presto detto: il protagonista è un sosia di Tim Cook, messo lì apposta per punzecchiare Apple senza mai pronunciare il nome del rivale. A pubblicarlo è stata Samsung New Zealand, che ha scelto TikTok come palcoscenico per una trovata costruita con una certa cura, perché la parodia funziona solo se chi guarda riconosce al volo il bersaglio. E qui lo riconosce eccome.
Il video ricalca in modo volutamente fedele l’atmosfera da keynote di Cupertino, quella patinata, con le luci giuste e il tono solenne che accompagna ogni annuncio. Il finto amministratore delegato si muove esattamente come ci si aspetterebbe, fino ad arrivare alla battuta che regge tutto il pezzo: quel “il futuro è qui” pronunciato mentre in mano c’è un pieghevole targato Samsung. Il linguaggio tipico di Apple viene insomma preso in prestito e rigirato a favore del concorrente, che è poi la sostanza della gag.
Una rivalità pubblicitaria che dura da anni
Non è certo la prima volta che le due aziende si scambiano frecciate a colpi di spot. Tra Samsung e Apple esiste uno storico di campagne pubblicitarie costruite sul confronto diretto nel mercato mobile, dove i top di gamma delle due case si affrontano generazione dopo generazione come veri antagonisti. L’ironia in pubblicità è un classico che raramente passa di moda, e i video scherzosi con protagoniste le grandi aziende tecnologiche fanno ormai parte del repertorio.
Mancava però il capitolo dedicato ai foldable, categoria in cui l’azienda coreana si muove da tempo mentre il presunto iPhone pieghevole resta oggetto di attese e discussioni. Il riferimento, nello spot, è tutto lì: colpire quel dispositivo mai annunciato ufficialmente senza nominarlo, giocando sull’idea che il futuro di cui parlano a Cupertino sia in realtà già disponibile sugli scaffali, solo con un altro marchio sopra.
Quanto costa oggi Galaxy Z Fold 8
Al di là della trovata promozionale, il prodotto al centro del video è ovviamente in vendita. Galaxy Z Fold 8 si trova online da Onebby a 1.280 euro, mentre altri canali propongono il pieghevole a 1.329 euro e a 1.362 euro. Prezzi rilevati con aggiornamento del 12 settembre 2026, alle 18:28, che come sempre nel settore possono muoversi anche nel giro di poche ore a seconda delle promozioni attive.
La scelta di affidare un messaggio del genere a una filiale locale, quella neozelandese, dice qualcosa su come funzionano oggi certe campagne. TikTok premia i contenuti veloci, riconoscibili, che si capiscono nei primi due secondi, e una parodia di keynote con tanto di sosia risponde perfettamente a quella logica. Nessun elenco di specifiche tecniche, nessun confronto punto per punto tra schede, soltanto una battuta visiva che punta tutto sul contesto.
Il meccanismo, del resto, è collaudato: prendere i codici comunicativi dell’avversario, replicarli con precisione quasi maniacale e poi ribaltarli nel finale. Funziona perché il pubblico di riferimento conosce a memoria quei codici, li ha visti decine di volte durante le presentazioni, e coglie lo scarto senza bisogno di spiegazioni. Lo spot su Galaxy Z Fold 8 vive esattamente di questo, del riconoscimento immediato più che del contenuto tecnico.
E così, mentre la categoria dei pieghevoli continua a essere terreno di confronto tra produttori, Samsung New Zealand ha deciso di piantare la sua bandierina con un video che dura pochi secondi e non nomina mai il rivale, ma lo mette in scena dall’inizio alla fine.








